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Ambiente - La regione Lazio conferma il divieto per la pesca sportiva e dilettantistica - La misura riguarda la specie in tutte le fasi del ciclo vitale

Pesca, nella Tuscia resta vietata la cattura dell’anguilla

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Anguilla

Anguilla

Viterbo – Nella Tuscia resta vietata la pesca sportiva e dilettantistica dell’anguilla. La regione Lazio ha confermato il divieto con la determinazione dell’11 giugno 2026 della direzione regionale Agricoltura e sovranità alimentare, caccia e pesca, foreste, che contiene le disposizioni integrative per la gestione della pesca nelle acque interne della provincia di Viterbo.

La disposizione è netta: è vietato l’esercizio della pesca sportiva o dilettantistica dell’anguilla in tutte le fasi del ciclo vitale e su tutto il territorio regionale.

Non si tratta però di un divieto introdotto per la prima volta nel 2026. La pesca sportiva dell’anguilla era già vietata nel Lazio con la deliberazione della giunta regionale 263 dell’8 giugno 2023. Anche negli anni successivi la regione aveva confermato il divieto di cattura della specie per tutto l’anno.

La determinazione dell’11 giugno 2026 richiama inoltre il regolamento Ue 2026/266 del Consiglio del 26 gennaio 2026 e il decreto del ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 4 marzo 2026, che intervengono sulla gestione e sulla tutela dell’anguilla europea.

L’atto regionale conferma quindi una misura già in vigore e la inserisce nel quadro aggiornato delle disposizioni per la pesca sportiva e dilettantistica nelle acque interne.

Oltre al divieto relativo all’anguilla, il provvedimento stabilisce per la provincia di Viterbo limitazioni riguardanti tempi, luoghi, quantità, misure, esche e tecniche di pesca e individua le zone sottoposte a particolari forme di tutela.

Sono previste disposizioni specifiche per le zone di frega e ripopolamento, per il lago di Bolsena, il lago di Mezzano, il fiume Treja e per le aree protette.

Sul lago di Bolsena vengono disciplinate anche le modalità del carp-fishing, con limitazioni per la pesca notturna e per le aree destinate alla balneazione. Nel lago di Mezzano è invece previsto un tratto sottoposto a divieto assoluto e permanente di pesca.


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28 agosto, 2026

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