Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Posto disabili davanti alla farmacia del Pilastro: sindaca Frontini, questa sarebbe una città accessibile?
Uno stallo riservato alle persone con disabilità ridotto in queste condizioni è inaccettabile. Il comune intervenga immediatamente.
Una buca enorme. Acqua che ristagna proprio all’interno dello stallo. Asfalto completamente deteriorato. Strisce gialle talmente scolorite da essere ormai quasi invisibili.
E stiamo parlando di un parcheggio riservato alle persone con disabilità.
È questa l’attenzione che l’amministrazione Frontini dedica all’accessibilità?
Le fotografie scattate davanti alla Farmacia del Pilastro, in via Minciotti, non hanno bisogno di molti commenti.
Quello spazio dovrebbe consentire a una persona con disabilità di parcheggiare e scendere dalla propria auto nelle migliori condizioni possibili. Invece oggi ci si trova davanti a una superficie gravemente dissestata, con una vasta depressione nella quale, quando piove, si forma una vera e propria pozza d’acqua.
Proviamo per un momento a metterci nei panni di chi deve scendere da un’auto con difficoltà motorie, magari utilizzando delle stampelle, un deambulatore o una carrozzina.
Dove dovrebbe mettere i piedi? Dentro una buca? Dentro l’acqua? Su un asfalto sconnesso?
E mentre discutiamo giustamente di abbattimento delle barriere architettoniche e di città inclusive, lasciamo che uno spazio espressamente riservato alle persone con disabilità venga ridotto in queste condizioni.
Questa non è una questione estetica. È una questione di dignità, sicurezza e rispetto.
E c’è un altro elemento che rende la situazione ancora più grave: la segnaletica orizzontale dello stallo è talmente deteriorata che le strisce gialle sono ormai appena distinguibili.
Sindaca Frontini, non servono grandi convegni sull’inclusione per risolvere un problema come questo. Serve molto meno: un sopralluogo, un intervento sull’asfalto, il ripristino della segnaletica e la volontà di considerare davvero prioritaria l’accessibilità delle persone con disabilità.
Chiediamo quindi al comune di Viterbo di intervenire immediatamente per ripristinare lo stallo e verificarne la piena sicurezza e fruibilità.
Ma chiediamo anche qualcosa in più.
Dopo aver visto una situazione simile, sarebbe opportuno che l’amministrazione effettuasse una verifica straordinaria di tutti gli stalli riservati alle persone con disabilità presenti in città, controllando condizioni della pavimentazione, segnaletica e reale accessibilità.
Perché un posto per disabili non può essere soltanto due righe gialle disegnate sull’asfalto. Deve essere un posto nel quale una persona con disabilità possa realmente parcheggiare e scendere dall’automobile senza essere costretta ad affrontare un ostacolo ulteriore.
Le barriere architettoniche non sono soltanto i gradini. A volte sono anche una buca piena d’acqua nel posto che dovrebbe essere stato realizzato proprio per eliminarle.
Sindaca Frontini, questa non è accessibilità. È esattamente il suo contrario.
Massimo Erbetti
Coordinatore provinciale M5S
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