Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Soriano nel Cimino - Respinti i ricorsi dell'attore e le osservazioni della cugina di Pier Paolo Pasolini - La regione Lazio procede con l'esecuzione della sentenza a favore dell'università agraria

“Entro 30 giorni Gabriele Gallinari dovrà restituire la torre di Chia”

Condividi la notizia:

Soriano nel Cimino – Torre di Chia, respinti i rilievi di Gabriele Gallinari e le osservazioni di Maria Grazia Chiarcossi, cugina ed erede di Pier Paolo Pasolini. A un anno e cinque mesi dalla sentenza del 7 aprile 2025, che aveva dichiarato nullo il contratto di compravendita del 25 febbraio 2021 con cui Gallinari aveva acquistato il complesso composto da terreni e immobili, compresa l’ultima dimora del poeta, arriva la determina con cui la regione Lazio dà esecuzione a quella decisione. L’attore palermitano avrà 30 giorni dalla notifica del provvedimento per restituire i beni all’università agraria di Chia.

Chia - La torre di Pasolini - Nel riquadro Gallinari

Chia – La torre di Pasolini – Nel riquadro Gabriele Gallinari


“Il signor Gabriele Gallinari, quale occupante identificato in sede giudiziale, e chiunque altro detenga i beni per suo conto, dovrà restituire all’università agraria di Chia, libero da persone e cose” il compendio “entro il termine di giorni 30 dalla data di notifica del presente atto”, sta scritto nella determina emessa dall’area Usi civici della Direzione agricoltura.

La regione dispone inoltre di “reintegrare al patrimonio civico gestito dall’università agraria di Chia” gli immobili che la sentenza aveva riconosciuto come appartenenti al demanio collettivo, “ivi compreso il complesso denominato Torre di Chia”.

Se trascorreranno i 30 giorni senza un “bonario rilascio”, l’università agraria potrà rivolgersi all’ufficiale giudiziario per ottenere il rilascio del complesso, “con l’eventuale ausilio della forza pubblica ove necessario”. Dopo il rilascio dovrà essere redatto un verbale di presa in possesso e saranno apposti cartelli che indichino l’appartenenza del bene al demanio civico.

Torre di Chia

Torre di Chia


Gallinari aveva già impugnato davanti alla corte d’appello di Roma la sentenza emessa il 7 aprile 2025 dal commissario per la liquidazione degli usi civici per Lazio, Umbria e Toscana, chiedendo anche la sospensiva, cioè di bloccarne temporaneamente gli effetti in attesa dell’appello. La Corte ha però respinto la richiesta il 14 maggio 2026 e fissato al 4 luglio 2028 l’udienza per la discussione del reclamo.

Il 16 giugno la regione ha quindi avviato il procedimento per dare esecuzione alla sentenza. È nell’ambito di questo procedimento che, a luglio, Gallinari ha presentato otto rilievi, contestando tra l’altro che la sentenza potesse essere eseguita subito e la competenza della direzione Agricoltura a procedere alla reintegra. Aveva quindi chiesto “l’archiviazione del procedimento o, in subordine, la sua sospensione fino all’esito dell’appello”.

Chia - La torre di Pasolini

Chia – La torre di Pasolini


La regione ha respinto le obiezioni, giudicandole “prive di fondamento”. Per gli uffici regionali la sentenza può essere eseguita anche se il giudizio d’appello non è ancora concluso, dal momento che “nessuna sospensione è intervenuta”.

Diversa la posizione di Maria Grazia Chiarcossi. La cugina ed erede di Pasolini aveva contestato “la natura demaniale civica del compendio” e richiamato “profili di rilievo storico-culturale legati alla figura di Pasolini”. Anche queste osservazioni non sono state accolte. 

Intanto il consiglio di amministrazione dell’università agraria di Chia parla di “un risultato importante”. “Adesso si continua a lavorare – scrive l’ente –. Il dominio collettivo dell’università agraria di Chia continuerà a seguire la vicenda con lo stesso spirito istituzionale adottato fin dall’inizio, attenendosi a quanto le Istituzioni competenti stabiliranno e operando nell’interesse della Comunità di Chia che rappresenta”.


Condividi la notizia:
11 settembre, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/