Bolsena – È morto nella notte Luciano Dottarelli. Docente, studioso di filosofia, è stato anche sindaco del comune di Bolsena dal 1986 al 1999. Avrebbe compiuto settant’anni il prossimo 2 novembre. Era da tempo malato.
Lascia due figli e la moglie, Simonetta Chiaretti, soprano e fondatrice della Compagnia delle lavandaie della Tuscia. Un solido legame, il loro, alimentato anche dalla passione reciproca per la cultura e l’arte. A Bolsena sarà lutto cittadino il giorno dei funerali, previsti mercoledì 30 settembre alla 17 nella basilica di Santa Cristina.
Luciano Dottarelli
Il suo impegno politico ha portato Luciano Dottarelli a ricoprire diversi ruoli.
Indimenticato primo cittadino di Bolsena, per 13 anni, il suo periodo al vertice dell’amministrazione è ricordato ancora oggi, nonostante il tempo trascorso, con grande affetto dai cittadini. Soprattutto, è rimasta traccia della sua umanità e grande capacità d’ascolto ed empatia. Le porte del comune con Dottarelli erano sempre aperte, quando non era lui stesso ad andare direttamente dove era necessario, dove i suoi compaesani richiedevano la sua presenza per risolvere un problema. Dal più piccolo a quelli più importanti. Era un uomo buono. E di grande cultura.
Dal 2005 al 2010 è stato direttore generale della provincia di Viterbo, con Alessandro Mazzoli presidente, ricoprendo incarichi nella formazione e organizzazione delle risorse umane, percorso di certificazione Emas. È stato anche consigliere provinciale. Nel 2000 fu candidato alla presidenza della provincia.
Ha insegnato fino al 2005, filosofia, scienze dell’educazione e storia alle scuole superiori, con grande passione e per un periodo anche all’Università degli Studi della Tuscia. Per poi dedicarsi a tempo pieno alla filosofia, grande conoscitore di Immanuel Kant e Karl Popper.
È stato cofondatore della Società Filosofica Italiana, sezione di Viterbo e nel 2013 ha dato vita al Club Unesco Viterbo Tuscia, ricoprendo il ruolo di presidente. È stato promotore di diverse iniziative editoriali, convegni e premi culturali, fra cui il Premio Tuscia e il Premio Bolsena Ambiente.
Innumerevoli i saggi e i libri pubblicati nel corso degli anni.
Questa mattina, il consiglio provinciale lo ha ricordato con un minuto di silenzio, attraverso le parole dell’attuale sindaco di Bolsena Andrea Di Sorte. Lasciando a sua volta senza parole nell’apprendere della scomparsa, il consigliere Maurizio Palozzi, che con Luciano Dottarelli ha condiviso un percorso politico comune.
Giuseppe Ferlicca
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