Civita Castellana – Una chiesa gremita e il dolore composto di familiari, amici e conoscenti per l’ultimo saluto a Leonardo Lai, 43 anni. Nella chiesa di San Lorenzo, le parole dell’omelia di don Ampelio Santagiuliana hanno accompagnato il dolore per una morte improvvisa sul posto di lavoro.
Civita Castellana – I funerali di Leonardo Lai
“Il nostro cuore non può non essere turbato, soprattutto il cuore dei genitori, della sorella, dei familiari e dei conoscenti, davanti a una morte così improvvisa. Certamente ci ha addolorato”, ha detto il sacerdote officiante. È stato questo il punto di partenza della riflessione durante la celebrazione. Il dolore, ma anche la fede chiamata a confrontarsi con un evento che lascia sgomenti.
Civita Castellana – I funerali di Leonardo Lai
“Allora oggi dobbiamo fare nostro un tesoro prezioso, la parola di Gesù: Abbiate fede in Dio, abbiate fede anche in me”. Parole che acquistano un significato ancora più forte davanti alla morte: “Proprio in queste circostanze ci rendiamo conto che la fede viene messa alla prova e diviene quasi sommersa dalle domande, dalle domande senza risposta”.
Civita Castellana – I funerali di Leonardo Lai
Poi la promessa del Vangelo, al centro dell’omelia: “Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. È una promessa. Ricordiamoci di questa promessa, affinché la vita non sia una vita perduta, ma salvata”.
Una speranza affidata alla fede: “Dobbiamo fare appello e confidare in questa promessa di Gesù: c’è un posto preparato dal Signore presso la vita eterna, nella casa del Padre”.
Il pensiero è andato anche al rapporto con le persone che ci hanno lasciato. “Ricordare non significa semplicemente ricordare una persona vissuta nel passato, una persona che non c’è più, cancellata dal tempo. Bisogna ricordare che i nostri cari sono persone presenti nel nostro cammino, ci sono vicini, camminano insieme a noi”.
Civita Castellana – Leonardo Lai
Nell’omelia anche il riferimento al Libro della Sapienza e alla speranza nella vita eterna: “Il testo sacro afferma che il giusto, anche se muore prematuramente, si trova in un luogo di pace, perché è nella misericordia e nella protezione del Signore”. E ancora: “Gesù estende questa grazia di Dio, questa misericordia di Dio, a tutti gli uomini”.
La celebrazione, officiata da don Ampelio Santagiuliana, è diventata così un invito a interrogarsi sul senso della morte e della fede: “Abbiamo bisogno di meditare sul senso della morte, sul senso della nostra vita e della nostra fede”.
Infine, la preghiera: “Ricordati, Signore, della tua misericordia, del tuo amore che è sempre stato”. Nella chiesa di San Lorenzo, l’ultimo saluto a Leonardo Lai si è concluso nel raccoglimento e nella vicinanza alla famiglia. Un momento di dolore, ma anche di speranza affidata alle parole del Vangelo e alla promessa della “casa del Padre”.
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