Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – È stata consegnata ieri alla Biblioteca consorziale di Viterbo la prima tranche del fondo librario e archivistico che il professor Ernesto Galli della Loggia ha scelto di destinare alla nostra istituzione.
Si tratta di una parte consistente del suo patrimonio librario e di materiali a stampa di diversa natura: oltre ai libri, il fondo comprende infatti giornali, estratti di riviste, programmi teatrali e altra documentazione che restituisce, attraverso fonti anche meno consuete, un articolato percorso di interessi e di ricerca. Il nucleo librario è caratterizzato in particolare da pubblicazioni dedicate alla storia culturale dell’Europa tra le due guerre mondiali, cui si affianca una significativa presenza di volumi di storia dell’arte e di libri fotografici.
Ernesto Galli Della Loggia
Il trasferimento del materiale è stato curato, con la consueta professionalità e generosità, da Grazini Traslochi, azienda che da anni collabora con la Biblioteca consorziale, sotto la guida attenta del titolare Roberto Grazini.
Il trasferimento sarà completato nei prossimi giorni. A quel punto inizierà il lavoro, prezioso e indispensabile, di catalogazione, riordino e archiviazione. Un’attività che consentirà di trasformare progressivamente la donazione in una risorsa concreta per studiosi, ricercatori e lettori, garantendone al tempo stesso la conservazione nel tempo.
La scelta del professor Galli della Loggia si inserisce in un percorso che negli ultimi anni ha visto importanti personalità della cultura italiana e internazionale affidare alla Biblioteca consorziale i propri fondi librari e archivistici. Sono donazioni che contribuiscono ad accrescere concretamente il patrimonio dell’istituzione, ma che rappresentano anche un importante riconoscimento del suo ruolo scientifico e istituzionale nella conservazione, nella valorizzazione e nella trasmissione della memoria culturale.
“La scelta del professor Galli della Loggia ci rende particolarmente orgogliosi e, soprattutto, ci responsabilizza – dichiara il commissario straordinario Paolo Pelliccia –. Accogliere una parte così significativa del suo patrimonio significa ricevere una grande testimonianza di fiducia nei confronti della nostra Biblioteca e del lavoro che quotidianamente svolgiamo. A nome di tutta la comunità della Biblioteca lo ringrazio sinceramente per averci scelto, per la stima e per l’amicizia che ci ha sempre dimostrato. Sapremo custodire questo patrimonio con la cura che merita e lavoreremo perché possa diventare una nuova occasione di conoscenza e di ricerca.
Ma proprio una donazione così importante mette ancora una volta in evidenza una criticità che non possiamo più ignorare: la drammatica carenza di spazi dell’attuale configurazione del consorzio bibliotecario. Riceviamo patrimoni di straordinario valore culturale, ma non abbiamo oggi la possibilità di renderli pienamente disponibili alla comunità nei tempi e nelle condizioni che meriterebbero. È un paradosso che non possiamo permetterci di perpetuare. Per questo rivolgo ancora una volta un appello disperato alle Istituzioni e ai privati affinché si individuino e si destinino alla Biblioteca nuovi spazi. Solo così potremo dare una risposta adeguata alla crescita del nostro patrimonio e alle esigenze di una città che aspira, giustamente, a parlare di sé come di una vera “capitale della cultura europea”.
Biblioteca Consorziale Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY