Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Luisa Ciambella (Per il bene comune) chiede spiegazioni all'amministrazione comunale - Presentata interrogazione

“Che fine hanno fatto gli arredi in peperino di piazza San Carluccio?”

Condividi la notizia:


Viterbo - Consiglio comunale - Luisa Ciambella

Viterbo – Consiglio comunale – Luisa Ciambella

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Che fine hanno fatto gli elementi ornamentali in peperino di Piazza San Carluccio? Perché, a distanza di mesi dalla loro rimozione, non sono ancora stati ricollocati? E soprattutto, quale futuro intende riservare l’Amministrazione comunale a uno degli spazi più caratteristici del centro storico di Viterbo?

Sono queste le domande al centro dell’interrogazione presentata da Luisa Ciambella, capogruppo di Per il Bene Comune, che chiede alla sindaca Chiara Frontini di fare chiarezza sulla situazione di Piazza San Carluccio, nel cuore del quartiere medievale.

Gli elementi circolari in peperino, che da tempo caratterizzavano la piazza contribuendo al suo arredo e limitando l’occupazione impropria degli spazi da parte dei veicoli, erano stati rimossi in occasione della manifestazione “San Pellegrino in Fiore”, svoltasi all’inizio di maggio. Terminato l’evento, tuttavia, non sono più stati riposizionati.

“Parliamo di uno degli angoli più caratteristici della nostra città, uno spazio che appartiene alla storia e all’identità di Viterbo. Gli elementi in peperino non erano semplici decorazioni, ma contribuivano a valorizzare la piazza e a preservarne la funzione di luogo pubblico. Oggi, invece, quegli arredi sono scomparsi e lo spazio viene utilizzato anche per la sosta delle automobili. Una situazione sulla quale l’Amministrazione comunale deve fornire spiegazioni”, dichiara Ciambella.

Oltre a chiedere all’amministrazione di fare chiarezza sul “destino” gli arredi in peperino, la capogruppo di Per il Bene Comune pone l’accento sulla scarsa attenzione e cura che la giunta Frontini riserva al Centro Storico di Viterbo.

Va ricordato, inoltre, che gli elementi in peperino rimossi, non sono semplici arredi urbani, ma vere e proprie opere d’arte. Realizzati nel 2019 nell’ambito di un progetto promosso dalla rete dei commercianti del centro storico, furono pensati per valorizzare Piazza San Carluccio, coniugando qualità estetica e funzionalità. Un intervento nato dalla volontà di restituire valore e identità a uno degli angoli più caratteristici della città e che, proprio per questo, merita oggi ancora maggiore attenzione e tutela.

“Il centro storico non può essere considerato uno spazio da gestire attraverso interventi occasionali, senza una visione complessiva della sua tutela e valorizzazione – prosegue Ciambella -. Anche la cura di una piccola piazza, dei suoi arredi e della sua accessibilità rappresenta un elemento importante della qualità urbana. Piazza San Carluccio merita attenzione, non di essere progressivamente trasformata in un parcheggio”.

“Chiediamo all’Amministrazione Frontini risposte precise e tempi certi – conclude Luisa Ciambella -. I cittadini hanno il diritto di sapere che fine abbiano fatto gli elementi in peperino e quando la piazza potrà tornare alla sua configurazione originaria e soprattutto riacquistare un decoro degno della storia di quei luoghi. La tutela del nostro patrimonio urbano passa anche da queste scelte, che non possono essere lasciate nell’incertezza”.

 

Gruppo Per il bene comune


Condividi la notizia:
25 settembre, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/