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Monte Romano - Il capo dello stato ha assistito all’atto tattico con aviolancio, forze speciali, mortai, blindati, elicotteri e droni - AMPIA FOTOCRONACA E VIDEO

Mattarella: “La forze armate sono lo scudo della repubblica, delle sue libere istituzioni e della sicurezza nazionale”

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Monte Romano – “Aegis nella mitologia era lo scudo di Zeus e Atena, e richiama la missione che vi è affidata: essere scudo a difesa della repubblica, delle sue libere istituzioni, della sicurezza della nostra comunità”. Il presidente della repubblica Sergio Mattarella ieri mattina al poligono militare di Monte Romano per assistere all’esercitazione Aegis 26 dell’Esercito italiano.

Al suo arrivo, il capo dello stato è stato accolto dal ministro della Difesa Guido Crosetto e dal capo di stato maggiore dell’Esercito Carmine Masiello. Mattarella ha assistito all’esecuzione dell’inno nazionale e ha passato in rassegna il reparto schierato con la bandiera e la banda.

Il presidente Sergio Mattarella al poligono di Monte Romano - Guido Crosetto e il capo di stato maggiore dell’Esercito Carmine

Il presidente Sergio Mattarella al poligono di Monte Romano – Guido Crosetto e il capo di stato maggiore dell’Esercito Carmine


Il presidente ha quindi ricevuto il saluto della sottosegretaria di stato alla Difesa Isabella Rauti, del prefetto di Viterbo Sergio Pomponio, del sindaco di Monte Romano Maurizio Testa, del sindaco di Vetralla Sandrino Aquilani, della sindaca di Viterbo Chiara Frontini, del presidente della provincia di Viterbo Alessandro Romoli e del comandante delle Forze operative terrestri Lorenzo D’Addario.

Il presidente Sergio Mattarella al poligono di Monte Romano - Il presidente della provincia Alessandro Romoli

Il presidente Sergio Mattarella al poligono di Monte Romano – Il presidente della provincia Alessandro Romoli


Alle 11 ha preso il via l’esercitazione Aegis 26. Dopo l’indirizzo di saluto del capo di stato maggiore dell’Esercito Carmine Masiello, il comandante della brigata paracadutisti Folgore, Dario Paduano, ha illustrato l’attività.

È seguita l’esecuzione dell’atto tattico, durante il quale si sono svolti un aviolancio, un’azione delle Forze per le operazioni speciali, attività a fuoco con mortai, combattimento in trincea ed evacuazione dei feriti. L’esercitazione ha compreso anche il passaggio di elicotteri, l’impiego di uno sciame di droni, il dispiegamento di veicoli terrestri a pilotaggio remoto e attività a fuoco con i blindati Centauro e Freccia.

Alle 11,45 Mattarella ha raggiunto l’area della mostra statica e ha visitato i padiglioni dedicati alla fabbrica dei droni, al posto comando e all’esposizione dei materiali della task force. Il capo dello stato ha poi firmato il libro d’onore. Al termine della visita, un paracadutista gli ha consegnato una drappella commemorativa dell’esercitazione, prima del saluto del presidente al personale militare.


“Trovarmi con voi, in questo poligono, mi offre l’occasione per esprimere apprezzamento per l’impegno e il livello professionale dimostrato nel corso di questa esercitazione – ha detto Mattarella –. Aegis nella mitologia era lo scudo di Zeus e Atena e richiama la missione che vi è affidata: essere scudo a difesa della repubblica, delle sue libere istituzioni, della sicurezza della nostra comunità”.

Il presidente ha sottolineato il valore della preparazione e dell’addestramento dell’Esercito: “La vostra preparazione, l’addestramento rigoroso, la capacità di operare in contesti ad alta complessità confermano i valori e le competenze del nostro Esercito. Il vostro impegno è manifestato costantemente sul territorio nazionale e nelle missioni internazionali”.

Il presidente Sergio Mattarella al poligono di Monte Romano - Il prefetto Sergio Pomponio

Il presidente Sergio Mattarella al poligono di Monte Romano – Il prefetto Sergio Pomponio


Mattarella si è quindi soffermato sulle capacità mostrate nel corso dell’esercitazione: “Avete dato prova di saper condurre, con efficacia, operazioni complesse, padroneggiando le risorse necessarie per operare a terra, dall’aria, nello spazio cibernetico, dimostrando efficienza anche nei contesti più impegnativi”.

Una prova, secondo il capo dello stato, “dell’ampio processo di trasformazione e di sviluppo tecnologico in atto” nell’Esercito e della capacità della forza armata di sviluppare soluzioni innovative.

Il presidente Sergio Mattarella al poligono di Monte Romano – Il presidente della provincia Alessandro Romoli  – Foto Ezio Cairoli


Il presidente ha poi richiamato il difficile quadro internazionale. “Viviamo una fase storica di particolare criticità, segnata dall’aggravarsi di conflittualità che sempre più frequentemente producono conflitti dolorosi, con vittime innocenti e con devastazioni”.

Da qui la necessità, ha spiegato Mattarella, di rafforzare lo strumento militare per tutelare la pace: “La difesa, allo scopo di assicurare la pace, deve necessariamente fondarsi su uno strumento militare tecnologicamente avanzato, coeso e integrato in ambito interforze a livello nazionale, che sia interoperabile con i nostri alleati e partner; in un quadro europeo che consenta sinergie, economie di scala, migliori capacità”.

Al centro, però, resta la persona. “Naturalmente, al di là di ogni tecnologia, per quanto avanzata, al centro di tutto resta e resterà sempre la persona umana: il soldato – ha proseguito il presidente –. È il valore umano, il coraggio, il senso del dovere, lo spirito di sacrificio, che animano ogni vostra azione, ad assicurare forza autentica allo strumento militare”.


Mattarella ha richiamato anche “i valori fondamentali di fedeltà alla repubblica, di lealtà e onore” che guidano i militari e “fanno dell’Esercito italiano un punto di riferimento riconosciuto e credibile per l’intero Paese”.

Il capo dello stato ha infine ringraziato tutte le strutture del comando delle Forze operative terrestri, del comando logistico e del comando valutazione e integrazione dell’Esercito che hanno contribuito alla pianificazione, all’organizzazione e alla conduzione dell’attività.

“Al vostro impegno, unitamente ai sacrifici cui sono chiamati i vostri familiari, rivolgo il plauso più sincero – ha concluso Mattarella –. La repubblica sa di poter contare su di voi e guarda al vostro operato con orgoglio e con riconoscenza. Grazie per quanto fate. Auguri”.


Articoli: Sergio Mattarella al poligono di Monte Romano – È il giorno di Sergio Mattarella al poligono di Monte Romano


Il discorso di Sergio Mattarella al poligono di Monte Romano

Trovarmi con voi, in questo poligono, mi offre l’occasione per esprimere apprezzamento per l’impegno e il livello professionale dimostrato nel corso di questa esercitazione.

Aegis nella mitologia era lo scudo di Zeus e Atena, e richiama la missione che vi è affidata: essere scudo a difesa della Repubblica, delle sue libere istituzioni, della sicurezza della nostra comunità.

La vostra preparazione, l’addestramento rigoroso, la capacità di operare in contesti ad alta complessità confermano i valori e le competenze del nostro Esercito.

Il vostro impegno è manifestato costantemente sul territorio nazionale e nelle missioni internazionali.

In questa esercitazione avete dato prova di saper condurre, con efficacia, operazioni complesse, padroneggiando le risorse necessarie per operare a terra, dall’aria, nello spazio cibernetico, dimostrando efficienza anche nei contesti più impegnativi.

Ne viene manifestato l’ampio processo di trasformazione e di sviluppo tecnologico in atto nella vostra Forza Armata, con capacità di sviluppare soluzioni innovative.

Viviamo una fase storica di particolare criticità. Segnata dall’aggravarsi di conflittualità che sempre più frequentemente producono conflitti dolorosi, con vittime innocenti e con devastazioni.

La difesa, allo scopo di assicurare la pace, deve, quindi, necessariamente fondarsi su uno strumento militare tecnologicamente avanzato, coeso e integrato in ambito interforze a livello nazionale, che sia interoperabile con i nostri Alleati e partner; in un quadro europeo che consenta sinergie, economie di scala, migliori capacità.

Naturalmente, al di là di ogni tecnologia, per quanto avanzata, al centro di tutto resta e resterà sempre la persona umana: il soldato.

È il valore umano, il coraggio, il senso del dovere, lo spirito di sacrificio, che animano ogni vostra azione, ad assicurare forza autentica allo strumento militare.

Sono i valori fondamentali di fedeltà alla Repubblica, di lealtà e onore che vi guidano, e che fanno dell’Esercito Italiano un punto di riferimento riconosciuto e credibile per l’intero Paese.

Desidero infine esprimere, in questa occasione, un ringraziamento particolare a tutte le strutture che appartengono al Comando delle Forze Operative Terrestri, al Comando Logistico e al Comando Valutazione e Integrazione dell’Esercito, che hanno concorso alla pianificazione, all’organizzazione e alla condotta dell’attività svolta.

Al vostro impegno, unitamente ai sacrifici cui sono chiamati i vostri familiari, rivolgo il plauso più sincero.

La Repubblica sa di poter contare su di voi e guarda al vostro operato con orgoglio e con riconoscenza.

Grazie per quanto fate. Auguri.

Sergio Mattarella


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18 settembre, 2026

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