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Politica - I consiglieri comunali Tizi, Marziali e Capati denunciano lo stato di degrado di diverse aree pubbliche e chiedono un piano straordinario di interventi: "Le risorse ci sono, ma non si vedono nei servizi ai cittadini"

“Milioni in cassa, ma la città resta nel degrado”

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Tuscania – Il gruppo consiliare Tuscania delle Idee, con i consiglieri comunali Alessandro Tizi, Valentina Marziali e Giulio Capati, tornano a denunciare il profondo stato di degrado, di mancata pulizia e di insufficiente manutenzione ordinaria in cui versano numerose aree pubbliche della città.

Alessandro Tizi

Alessandro Tizi


Non si tratta di episodi isolati né di polemiche strumentali: sono le segnalazioni quotidiane di centinaia di cittadini, alle quali si aggiungono le numerose richieste, note formali e interventi svolti in questi mesi dai consiglieri comunali di Tuscania delle Idee. Domande che troppo spesso restano senza una risposta concreta e, soprattutto, senza interventi adeguati.

A fronte del tanto sbandierato avanzo di bilancio milionario, presentato ogni anno dall’amministrazione comunale come il principale risultato della propria azione, Tuscania continua a vivere disagi quotidiani e un evidente stato di abbandono. I tuscanesi, così come i visitatori e i turisti, meritano una città curata, sicura, pulita e dignitosa, non una città nella quale il degrado è diventato purtroppo parte del paesaggio urbano.

Perché, se abbiamo milioni di euro in cassa, l’erba continua a dilagare lungo i marciapiedi, nelle strade, nei giardini e nelle aree verdi pubbliche? Perché il nuovo affidamento straordinario per la gestione del verde non risulta ancora concluso e sottoscritto, mentre la situazione peggiora ogni giorno?

Perché, se abbiamo milioni di euro in cassa, i tombini della città restano pieni, ostruiti e privi della necessaria manutenzione preventiva, proprio alla vigilia dell’autunno e dell’inverno, quando piogge intense e allagamenti potrebbero creare ulteriori e gravi criticità?

Perché, se abbiamo milioni di euro in cassa, buche, dissesti del manto stradale, marciapiedi sconnessi e aree pericolose transennate da mesi sono presenti in ogni quartiere, senza che si proceda a una seria programmazione degli interventi?

Perché, se abbiamo milioni di euro in cassa, continuano a registrarsi situazioni inaccettabili nella gestione dei rifiuti, con ecoisole sporche, maleodoranti e spesso in condizioni incompatibili con il decoro urbano e con la tutela della salute pubblica?

E soprattutto: perché, nonostante le risorse disponibili, il comune continua a contare su un numero insufficiente di operai e addetti, lasciando che pochi dipendenti, solo grazie alla loro dedizione e al loro senso di responsabilità, tentino quotidianamente di impedire che la città sprofondi ulteriormente nel degrado?

Denunciare questa situazione non significa parlare male di Tuscania. Significa volerle bene, rispettarla e pretendere che venga amministrata con serietà, programmazione e attenzione ai bisogni reali della comunità. L’incapacità di utilizzare le risorse disponibili per garantire servizi essenziali, decoro urbano, sicurezza e manutenzione ordinaria è un fatto politico e amministrativo che non può più essere nascosto dietro gli annunci e i numeri di bilancio.

“Non ci stiamo a questa politica degli avanzi di bilancio che impoverisce e distrugge la città – dichiara Alessandro Tizi, capogruppo di Tuscania delle Idee –. Un avanzo milionario non può essere sbandierato come un trofeo mentre le strade sono dissestate, le aree verdi abbandonate, i tombini ostruiti, le ecoisole sporche e il personale comunale ridotto all’osso. Tuscania non ha bisogno di cattedrali nel deserto, né di propaganda: ha bisogno di una politica della buona amministrazione, della cura quotidiana e degli interventi concreti che il sindaco Bartolacci e la sua maggioranza non riescono a garantire”.

Tuscania delle Idee chiede pertanto l’immediata predisposizione di un piano straordinario di manutenzione della città, con risorse, tempi certi e responsabilità chiare: pulizia e sfalcio del verde, disostruzione e manutenzione della rete di raccolta delle acque, ripristino di strade e marciapiedi, messa in sicurezza delle aree transennate, interventi efficaci sulle ecoisole e un piano di assunzioni e rafforzamento dell’organico comunale.

I cittadini non possono continuare ad aspettare. Tuscania merita rispetto, cura e un’amministrazione capace di trasformare le risorse pubbliche in servizi, sicurezza e qualità della vita.

Tuscania delle idee


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24 settembre, 2026

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