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Viterbo - Scatta il sequestro di due aree con rifiuti urbani e speciali - Indagini in corso

Scoperta discarica abusiva da 650 metri cubi, denunciato un imprenditore

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Viterb0 – Un vasto deposito incontrollato di rifiuti urbani e speciali è stato scoperto nei giorni scorsi dai carabinieri forestali in Strada Bullicame, nel territorio comunale di Viterbo. L’operazione ha portato alla denuncia di una persona e al sequestro di due aree utilizzate come discarica abusiva.

Carabinieri forestali

Carabinieri forestali


Secondo quanto reso noto dal gruppo carabinieri forestale di Viterbo, “i militari del nucleo forestale, impegnati nelle attività di controllo e tutela ambientale, sono intervenuti per verificare la presenza di rifiuti accumulati in modo illecito all’interno di due aree pertinenti a un’abitazione privata”.

“Nel corso degli accertamenti è stato individuato un ingente quantitativo di rifiuti urbani indifferenziati, materiali ingombranti, rifiuti speciali e rifiuti speciali pericolosi. Tra i materiali rinvenuti figurano ferro, plastica, legno, apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso (RAEE), pneumatici, oli esausti, fusti contenenti residui di vernici, batterie esauste e due veicoli abbandonati”.

Gli investigatori hanno ricondotto il materiale a un’attività di sgombero di locali, il cosiddetto servizio di “svuota cantine”, svolta da un soggetto titolare di impresa operante nel settore del commercio di oggetti usati. La quantità complessiva dei rifiuti accumulati è stata stimata in circa 650 metri cubi.

Al termine delle verifiche, i carabinieri forestali hanno proceduto al sequestro probatorio delle aree interessate e alla denuncia del presunto responsabile per violazioni della normativa ambientale prevista dal decreto legislativo 152 del 2006.

Qualora la responsabilità venisse accertata nelle sedi giudiziarie competenti, l’indagato rischia una pena che può arrivare fino a cinque anni e sei mesi di reclusione, oltre all’obbligo di bonificare e ripristinare il sito a proprie spese.

L’Arma dei carabinieri forestali sottolinea come l’attività di contrasto agli illeciti ambientali prosegua costantemente sul territorio, con l’obiettivo di tutelare l’ecosistema e la salute pubblica. “I cittadini sono inoltre invitati a segnalare eventuali situazioni sospette o potenzialmente dannose per l’ambiente attraverso i canali istituzionali, compreso il numero di emergenza ambientale 1515”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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9 settembre, 2026

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