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Viterbo - Concerto d’apertura il 16 settembre alle 21 - Ingresso gratuito

Settimana Barocca alla cappella Mazzatosta di Santa Maria della Verità

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Viterbo - Santa Maria della Verità - Cappella Mazzatosta

Viterbo – Santa Maria della Verità – Cappella Mazzatosta

Viterbo –  Riceviamo e pubblichiamo – La cappella Mazzatosta  di Santa Maria della Verità a Viterbo, con gli affreschi quattrocenteschi di Lorenzo da Viterbo, è il raffinato scenario della quinta edizione della Settimana Barocca promossa dal Club di Territorio di Viterbo del Touring Club e dall’associazione “Le Triolè” guidata da Giorgio Bottiglioni.

Concerto d’apertura il 16 settembre (ore 21) con autori della Tuscia viterbese: Domenico Crivellati di Viterbo,  i fratelli Mazzocchi di Civita Castellana (Domenico e Virgilio) e Francesco Soriano di Soriano nel Cimino. Il mezzosoprano Sofya Yuneeva è accompagnata dai solisti dell’Orchestra Barocca di Roma “Furiosi Affetti”. Introduzione musicologica dello stesso Bottiglioni. Il concerto verrà replicato il giorno successivo (ore 11) nell’Aula Magna del Liceo ”Santa Rosa da Viterbo” in via San Pietro.

Viterbese anche l’organista Ferdinando Bastianini (celebra 50 anni di attività musicale) che esegue il 18 settembre (ore 21) – sul grandioso organo della chiesa (Pinchi Foligno) inaugurato 40 anni fa dall’allora Ente del Turismo – alcune improvvisazioni su musiche barocche, anche dello stesso Crivellati.  

Gran finale sabato 19 settembre (ore 21) con lo Stabat Mater di  Giovanni Maria Clari in prima esecuzione moderna. Francesco Divito (sopranista), Aurelio Schiavoni (contraltista), Derlis Gonzalez (tenore) e Federico Benetti (basso); Orchestra Barocca di Roma “Furiosi Affetti” con strumenti d’epoca. L’opera di Clari – aggiunge Bottiglioni – venne pubblicata per la prima volta nel 1744 e si compone di 15 brani secondo lo schema tradizionale, ma anche con frequenti duetti e terzetti affidati tra l’altro  ad un sopranista e ad un contraltista che assicurano una sorprendente  varietà timbrica. Lo Stabat di Clari si avvale anche di una strumentazione non limitata all’accompagnamento, ma in continuo dialogo tra le varie sezioni, con timbri e sonorità diverse.  Va detto che la partitura è stata digitalizzata e non esiste una sua registrazione, così come non si hanno notizie di esecuzioni in tempi moderni.

Ingresso libero ad ogni concerto.

“La Settimana Barocca – commenta il console Touring Vincenzo Ceniti (tra i promotori dell’iniziativa), di cui ricordiamo talune serate nel Festival Barocco di Viterbo anni Settanta-Ottanta  –  qualifica l’offerta musicale della Tuscia che propone  oggi, fortunatamente, numerosi festival e occasioni concertistiche”.   L’iniziativa si avvale del sostegno della Provincia di Viterbo, del Comune di Viterbo, della Parrocchia di Santa Maria della Verità e del Liceo Musicale “Santa Rosa da Viterbo”.

Touring Club


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15 settembre, 2026

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