Civitavecchia – Ancora un rinvio per il futuro del trasporto pubblico locale a Civitavecchia. Il confronto di ieri in regione non ha portato alla definizione del nuovo assetto e l’avvio del servizio affidato a un operatore esterno è stato spostato al 28 ottobre, dopo il precedente termine fissato al primo ottobre.
Civitavecchia – Un bus di Csp
All’incontro hanno partecipato il sindaco Marco Piendibene, l’assessore al Bilancio Florinda Tuoro, i vertici di Civitavecchia Servizi Pubblici, i rappresentanti di Astral e la consigliera regionale Emanuela Mari.
Restano da chiarire diversi aspetti, a partire da linee, tratte, chilometraggi e fermate che saranno garantiti alla città. La principale preoccupazione riguarda il rischio di perdere alcuni collegamenti ritenuti strategici, soprattutto quelli tra le periferie e il centro.
Palazzo del Pincio guarda con fiducia alla conferma della linea speciale porto-stazione, che dovrebbe rimanere fuori dal nuovo perimetro del tpl, così come il servizio scuolabus, destinato a restare a Csp. Sul tavolo anche l’ipotesi di una forma di subappalto che consentirebbe alla municipalizzata di continuare a gestire una parte del servizio, ma al momento non ci sono conferme ufficiali.
Nelle prossime settimane sono previsti nuovi incontri in regione. L’obiettivo è superare lo stallo e definire un nuovo sistema che, per Civitavecchia, non comporti la perdita delle linee più importanti per l’utenza.
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