Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo – La rettrice Tiziana Laureti ha consegnato il sigillo dell’Unitus all’attore e regista, sottolineandone la carriera e l’impegno nella formazione - FOTO

“L’esperienza di Pier Maria Cecchini ha qualcosa da dire ai nostri studenti”

Condividi la notizia:

Viterbo – “La versatilità di Cecchini non ha significato dispersione, ma disponibilità a declinare l’arte attoriale in forme e contesti diversi”. La rettrice Tiziana Laureti ha descritto così il percorso di Pier Maria Cecchini, al quale questa mattina ha consegnato il sigillo dell’università della Tuscia nell’aula magna di Santa Maria in Gradi.

La cerimonia ha valorizzato la carriera dell’attore e regista, cresciuto a Viterbo, il suo impegno nella promozione della cultura e nell’insegnamento delle arti sceniche.

Unitus - La rettrice Tiziana Laureti conferisce il sigillo di ateneo a Pier Maria Cecchini

Unitus – La rettrice Tiziana Laureti conferisce il sigillo di ateneo a Pier Maria Cecchini


Laureti ha ripercorso le esperienze di Cecchini tra teatro, cinema, televisione, regia, scrittura e formazione. Ha sottolineato la capacità dell’artista di confrontarsi con linguaggi differenti, ciascuno caratterizzato da proprie regole e da un diverso rapporto con il pubblico.

La proposta del riconoscimento è stata formulata dal dipartimento di scienze giuridiche, sociali e pedagogiche. Tra le motivazioni, l’attività artistica, l’impegno culturale, la disponibilità di Cecchini a partecipare alle iniziative dell’università e il valore della sua esperienza per studenti e laureati.

La rettrice ha dedicato una parte dell’intervento all’eredità del teatro, che continua a vivere nel pubblico e negli allievi anche dopo la conclusione di una rappresentazione. “Di quest’arte fugace rimangono tracce profonde – ha detto Laureti –, rimangono nelle persone che l’hanno fruita, negli allievi, nelle forme nuove che ogni generazione consegna alla successiva. È anche così che un’arte destinata a compiersi nell’istante attraversa i secoli”.

La rettrice Tiziana Laureti

La rettrice Tiziana Laureti


Il discorso si è quindi concentrato sul significato del riconoscimento. “Il sigillo identifica un’istituzione, ne autentica gli atti e ne rappresenta l’autorità”, ha spiegato Laureti, richiamando il rapporto tra la storia dell’ateneo e quella del territorio.

La rettrice ha collegato questo simbolo al valore della conoscenza trasmessa e condivisa. “Ciò che abbiamo appreso, ciò che studiamo, scopriamo, insegniamo – ha affermato Laureti – ha senso dentro una comunità che precede ciascuno di noi e che ciascuno di noi ha il compito di proseguire”.

Una riflessione che ha ricondotto anche all’insegnamento delle arti sceniche: un mestiere che richiede apprendimento, esercizio e un affinamento costante, e che può diventare a sua volta un patrimonio da trasmettere.

Laureti ha quindi sottolineato il contributo che la carriera di Cecchini può offrire alla comunità universitaria. “Credo che sia soprattutto la sua lunga esperienza professionale ad avere qualcosa da dire ai nostri studenti”, ha detto la rettrice. Il rapporto mantenuto dall’artista con Viterbo e la Tuscia ha aggiunto un significato particolare al conferimento del sigillo.

Viterbo – L’università della Tuscia ha conferito il sigillo di ateneo a Pier Maria Cecchini

Viterbo – L’università della Tuscia ha conferito il sigillo di ateneo a Pier Maria Cecchini


Quanto costruito durante una vita professionale, ha evidenziato Laureti, acquista un valore ulteriore quando viene messo a disposizione degli altri. “Oggi siamo qui per lasciare un segno deliberatamente destinato a rimanere”, ha concluso prima della consegna.

La sindaca Chiara Frontini ha richiamato il valore delle esperienze che tornano ad arricchire la comunità di origine. “È molto bello quando, guardando ciò che c’è fuori, si riconosce il valore di ciò che invece si ha a casa propria e si porta ciò che si ha fuori per far crescere casa propria – ha detto Frontini –. Questo credo che sia una delle più grandi restituzioni che ognuno di noi può fare”.

Viterbo – L’università della Tuscia ha conferito il sigillo di ateneo a Pier Maria Cecchini

Pier Maria Cecchini


La sindaca ha inoltre collegato la cerimonia al percorso condiviso tra comune e ateneo. “Questa giornata è un tassello di questo percorso – ha aggiunto Frontini – dove l’università conferisce un riconoscimento autorevole e importante a un figlio di questa città che a sua volta restituisce, sta restituendo tutto ciò che la città gli ha dato”.

Cecchini ha dedicato il proprio intervento alle persone, ai luoghi e alle storie che, attraverso il racconto, diventano memoria condivisa di una comunità: un processo che ha definito “mitologia di prossimità”.

Viterbo – L’università della Tuscia ha conferito il sigillo di ateneo a Pier Maria Cecchini

Viterbo – L’università della Tuscia ha conferito il sigillo di ateneo a Pier Maria Cecchini


“Anche in una città con la quale hai vissuto tanti anni può esserci qualcosa che non hai mai guardato”, ha osservato l’artista, invitando a rivolgere uno sguardo curioso anche verso ciò che sembra familiare.

Ricordando un laboratorio teatrale, Cecchini ha raccontato come il lavoro comune abbia permesso di superare le diffidenze iniziali. “Abbiamo cominciato a lavorare e piano piano poi è successo qualcosa che non avevo previsto – ha detto –. Siamo diventati una squadra”. Un’esperienza nella quale anche l’insegnante ha imparato dai partecipanti, attraverso l’impegno e l’aiuto reciproco.


Condividi la notizia:
30 settembre, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/