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Le storie dei lettori – Viterbo – Micol Mengoni racconta la fuga dalla clinica veterinaria e il ritorno

“Il gatto Leo fa 15 chilometri in dieci giorni per tornare a casa”

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Il gatto Leo

Il gatto Leo

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Una fuga rocambolesca, un salto dalla finestra, 15 chilometri di cammino, ferrovie, campagne, la superstrada e infine… le fusa sul divano di casa. Sembra la trama di un film d’avventura, ma è la storia vera di Leo, il nostro gatto, protagonista di un’impresa che ha davvero dell’incredibile.

Tutto è iniziato circa dieci giorni fa alla clinica veterinaria Costantini, sulla via Teverina. Benedetta lo aveva portato in visita per un gonfiore sulla guancia ma Leo, spaventato probabilmente dall’odore degli altri animali, ha graffiato Benedetta e con uno scatto fulmineo è balzato fuori dalla finestra. Ha attraversato la strada di corsa e si è rifugiato inizialmente nel complesso abbandonato lì di fronte.

Nei primi giorni lo abbiamo cercato disperatamente in zona Viterbo nord, temendo il peggio per il traffico e i mille pericoli. Poi, il silenzio per giorni. Ma Leo, guidato da un istinto straordinario, aveva in testa un solo obiettivo: tornare nel suo posto sicuro.

In dieci giorni di cammino ha compiuto un tragitto pazzesco: ha attraversato i binari della ferrovia e ha letteralmente tagliato Viterbo in due fino a raggiungere Valle Faul. Da lì si è inoltrato nelle campagne, ha superato la superstrada all’altezza di Ponte di Cetti ed è riuscito a risalire fino a tenuta Paliano, strada Paliano.

Dopo dieci lunghi giorni di ansia, ce lo siamo ritrovati davanti agli occhi. E la cosa più fantastica? Ora è lì, disteso al caldo sul suo divano in veranda, che fa le fusa come se nulla fosse mai accaduto, stanco ma finalmente felice.

Vogliamo condividere la sua storia per dare speranza a chiunque stia cercando un animale smarrito: non arrendetevi mai, l’amore per la propria casa e la forza d’animo degli animali riescono a superare qualsiasi ostacolo. Bentornato a casa, grande Leo!

Micol Mengoni


Le storie dei lettori – 

Chiediamo a tutti i lettori di raccontare ogni storia che sia interessante giornalisticamente.
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Storie di sogni realizzati o di cocenti rese alla vita. Storie normali di vita quotidiana vostre, dei vostri familiari, dei vostri amici.. Storie che spesso si raccontano tra amici, ma che abbiano un valore paradigmatico. E possano essere interessanti per tutti. Insomma raccontante le vostre storie a Tusciaweb.

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2 ottobre, 2026

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