Viterbo – Ha riscosso un grande successo la manifestazione “Un tuffo nel passato”, il pranzo-festa che ha riunito i ragazzi di allora del settore giovanile della Viterbese degli anni Settanta, appartenenti alle classi nate tra il 1950 e il 1963. All’evento, svoltosi presso il noto locale “Poggio della Guardia” di Tobia, hanno partecipato circa 120 ex calciatori gialloblù. Ospiti d’onore sono stati Roberto Vuerich e Renzo Restani, accolti in un clima di grande entusiasmo e profonda emozione.
Circa 120 ex calciatori della Viterbese all’evento “Un tuffo nel passato”
Momento particolarmente significativo della giornata è stata la premiazione dei calciatori della Viterbese che il 12 marzo 1972 debuttarono in Serie C nella storica partita disputata allo stadio “Tardini” di Parma. In quell’occasione, infatti, i giocatori della prima squadra attuarono il primo sciopero in Italia di un club calcistico, dovuto al mancato pagamento dei rimborsi. A scendere in campo furono quindi gli juniores di allora: Giustini, Alverio Rossi, Paglicci, Scorsi, Salvatori, Rondini, Mauro Marini, Ercoli, Natali, Martoni, Sergio Di Prospero e Piccoli. Con loro giocarono anche Restani e Cicozzi, che non aderirono allo sciopero.
Ai protagonisti di quella storica sfida sono state consegnate medaglie giganti, in ricordo di un episodio rimasto nella storia della società gialloblù e del calcio italiano.
Nel corso della festa sono stati inoltre premiati Sergio Di Prospero, nominato Ambasciatore del settore giovanile gialloblù, e il compianto Gaetano Sileoni, padre di Lando, ricordato per il suo impegno come dirigente del settore giovanile negli anni Settanta. A tutti i partecipanti è stata donata una spilla raffigurante lo stemma della Viterbese.
La manifestazione è stata condotta con professionalità dal giornalista Rai Massimiliano Mascolo. Tra gli ospiti presenti figuravano anche Luigi Taddeucci, storica bandiera gialloblù, l’ex sindaco di Viterbo Giulio Marini, grande tifoso della Viterbese, e il dirigente Agostino Rosetto.
A Mascolo, Vuerich e Restani sono state consegnate tre sculture realizzate dall’artista viterbese Alfonso Talotta. La giornata è stata arricchita da spettacoli e momenti di intrattenimento all’insegna dei colori gialloblù, fino alla suggestiva conclusione con una grande torta celebrativa.
“Un tuffo nel passato” è nato da un’idea di Stefano Bina ed è stato realizzato grazie alla disponibilità di Luciano Bernini, alla competenza di Massimiliano Mascolo e alla preziosa regia di Silvano Petri. Un appuntamento riuscito, capace di riunire diverse generazioni di ex calciatori e di rinnovare il legame con la storia, i valori e i colori della Viterbese
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