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Viterbo - I commenti del mondo politico e istituzionale per la vittoria

“Civita di Bagnoregio e Bolsena Capitali dell’Arte Contemporanea 2028, motivo d’orgoglio per tutto il territorio”

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Roma - Giuli, Di Sorte e Profili

Roma – Giuli, Di Sorte e Profili

Viterbo – Civita di Bagnoregio e Bolsena Capitali dell’Arte Contemporanea 2028. I commenti alla vittoria.

De Simone (Confartigianato): “Grande opportunità di crescita anche per le imprese della Tuscia”

 Un risultato senza precedenti che riempie di orgoglio l’intera Tuscia e che rappresenta non soltanto un prestigioso riconoscimento culturale, ma anche una straordinaria opportunità di sviluppo economico e di valorizzazione del nostro tessuto imprenditoriale locale. La designazione di Civita di Bagnoregio e Bolsena a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028 è una vittoria di tutto il territorio, che dimostra ancora una volta come la nostra provincia abbia tutte le carte in regola per competere e affermarsi su palcoscenici nazionali e internazionali.

Congratulazioni ai sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte per l’idea di consorziarsi e per l’impegno profuso, alle rispettive amministrazioni comunali e a tutti coloro che hanno creduto e lavorato alla realizzazione di questo ambizioso progetto, dimostrando che la capacità di fare rete, una visione condivisa e la valorizzazione delle nostre eccellenze possono portare a traguardi di assoluto rilievo – aggiunge il segretario di Confartigianato Viterbo –. Per il mondo delle imprese, e in particolare per le piccole e medie attività artigiane, commerciali e turistiche, questa designazione può rappresentare un eccezionale volano di crescita. L’attenzione nazionale e internazionale che si concentrerà sulla Tuscia potrà generare importanti ricadute positive in termini di presenze turistiche, ricettività, ristorazione, produzioni tipiche, artigianato artistico e servizi, creando nuove occasioni di lavoro e opportunità economiche che auspichiamo possano estendersi ben oltre i confini dei due comuni protagonisti.

Questo importante riconoscimento testimonia, inoltre, la grande attenzione che il Governo Meloni sta riservando al nostro territorio, riconoscendone il valore culturale, storico, paesaggistico e le straordinarie potenzialità di sviluppo. La scelta del Ministero della Cultura rappresenta un segnale significativo di quanto la Tuscia possa essere protagonista delle politiche nazionali di valorizzazione del patrimonio e di promozione delle eccellenze locali. Un’attenzione istituzionale che accogliamo con particolare soddisfazione, perché investire nella cultura, nella bellezza e nell’identità dei nostri borghi significa anche creare le condizioni per sostenere l’economia reale, rafforzare la competitività delle imprese e generare nuove prospettive occupazionali. La vera sfida, di cui sono certo che Profili e Di Sorte saranno all’altezza alla guida dei loro territori, sarà trasformare adesso questo prestigioso riconoscimento in un’occasione concreta e duratura di sviluppo, facendo in modo che le risorse e le iniziative previste dal progetto producano benefici diffusi e coinvolgano attivamente anche il sistema delle imprese locali – prosegue il segretario provinciale –. In questa prospettiva sarà fondamentale costruire un percorso che metta in relazione la programmazione culturale con le attività economiche del territorio, favorendo la nascita di nuove collaborazioni, la promozione delle produzioni artigianali e agroalimentari, la valorizzazione delle botteghe storiche e lo sviluppo di un’offerta turistica sempre più qualificata. L’obiettivo deve essere quello di trasformare l’eccezionale visibilità del 2028 in un’opportunità strutturale di crescita, capace di lasciare un’eredità positiva anche negli anni successivi.

Come Confartigianato siamo pronti a dare sostegno, mettendo a disposizione competenze, progettualità e capacità di aggregazione per contribuire a valorizzare le eccellenze produttive della Tuscia e favorire nuove sinergie tra cultura, turismo e mondo imprenditoriale . Perché quando il territorio sa fare squadra, superando i particolarismi e investendo sulle proprie potenzialità, può raggiungere risultati di grandissimo prestigio. L’auspicio è che il 2028 non rappresenti soltanto un anno di celebrazioni, ma l’inizio di una nuova stagione di crescita, attrattività e sviluppo per tutta la provincia di Viterbo. Un’occasione che dobbiamo saper cogliere fino in fondo, con la consapevolezza che la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e il sostegno alle imprese sono due facce della stessa medaglia: quella di un territorio che vuole guardare al futuro con ambizione e fiducia.

Andrea De Simone
Segretario provinciale Confartigianato Imprese Viterbo


Rotelli-Battistoni(FDI-FI): “Civita di Bagnoregio e Bolsena Capitale dell’arte contemporanea 2028, un titolo che apre nuovi orizzonti alla Tuscia”
 
Rendere l’arte parte integrante della vita quotidiana, coinvolgere le nuove generazioni e lasciare un’eredità concreta al territorio. È questa la visione alla base di “Arte che viene, arte che va”, il progetto con cui Civita di Bagnoregio e Bolsena hanno ottenuto il titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028 e che è stato presentato oggi nella Sala stampa della Camera, su iniziativa dei deputati viterbesi Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici, e Francesco Battistoni, deputato di Forza Italia e membro della Commissione Ambiente della Camera.
 
“Un risultato senza precedenti che dà lustro all’intera provincia di Viterbo e dimostra quanto la collaborazione tra istituzioni possa valorizzare i nostri borghi, proiettandoli sulla scena nazionale e internazionale. Non si tratta soltanto di un riconoscimento, ma di un’opportunità concreta per investire sui giovani, rigenerare spazi e rafforzare l’attrattività del territorio, lasciando un’eredità destinata a durare nel tempo”, ha detto il deputato di Fratelli d’Italia Rotelli, congratulandosi con i sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte e con quanti hanno contribuito a questo traguardo, e rivolgendo “un sentito ringraziamento al ministro Alessandro Giuli per l’attenzione riservata alla Tuscia e alle sue potenzialità”.
 
Sulla stessa linea il deputato di Forza Italia Francesco Battistoni, che ha definito la designazione un “risultato storico, che dimostra il potenziale assoluto dell’arte, in grado di produrre posti di lavoro e 116 miliardi di euro di valore, come ha ricordato il Ministro Tajani, capace di aprire nuove opportunità per la cultura, il turismo e l’economia locale”. Il sindaco di Bagnoregio Profili ha posto l’accento sulla dimensione educativa del progetto, che punta a coinvolgere circa 10mila studenti. L’obiettivo è mettere i ragazzi in contatto con artisti di fama internazionale e renderli parte attiva di un percorso culturale destinato a proseguire anche dopo il 2028. Tra gli artisti coinvolti figurano Carsten Höller, Eva Jospin, Chiara Camoni e Nico Vascellari, le cui opere permanenti contribuiranno a caratterizzare il territorio.
 
Il programma comprende inoltre interventi di rigenerazione urbana, con particolare attenzione a spazi di Bagnoregio come l’ex cantina e il palazzo dell’Enal, oltre alla valorizzazione dei cammini. Anche il sindaco di Bolsena Di Sorte ha evidenziato il ruolo centrale della formazione: attraverso un bus elettrico, l’arte contemporanea raggiungerà le scuole elementari, medie e superiori della provincia di Viterbo, offrendo agli studenti strumenti per conoscere e interpretare nuovi linguaggi espressivi.
 
La candidatura congiunta nasce da una collaborazione consolidata tra Bagnoregio e Bolsena, già unite da progetti in ambito scolastico, turistico, paesaggistico e amministrativo. Una scelta che, come ha sottolineato Profili, punta a costruire iniziative condivise e capaci di coinvolgere l’intera Tuscia.
 
Mauro Rotelli
Francesco Battistoni

Luisa Piacentini (Cal Lazio): “I piccoli comuni sono fondamentali per la tenuta sociale del territorio: custodiscono tradizioni, saperi, identità e legami tra le persone”

Il Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio esprime soddisfazione per la designazione di Civita di Bagnoregio, in aggregazione con Bolsena, a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028, con il progetto “Arte che viene, arte che va”.

“Rivolgo, a nome del Cal Lazio e mio personale, le più sincere congratulazioni ai sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte, alle amministrazioni comunali e a tutti coloro che hanno lavorato alla candidatura – dichiara la presidente Luisa Piacentini –. È un riconoscimento che premia l’impegno e la capacità di fare squadra, dando prestigio alla Tuscia e all’intera regione”.

Per il Cal Lazio, il risultato rappresenta un esempio del valore della collaborazione tra enti locali e della capacità dei piccoli Comuni di promuovere progetti culturali di rilievo nazionale, mettendo in relazione patrimonio, creatività e partecipazione delle comunità.

“I piccoli comuni sono fondamentali per la tenuta sociale del Lazio: custodiscono tradizioni, saperi, identità e legami tra le persone – prosegue Piacentini –. Questa designazione dimostra che possono anche essere luoghi di innovazione, capaci di offrire nuove prospettive ai giovani e di trasformare la cultura in occasioni di crescita. Il patrimonio dei nostri borghi vive anche attraverso le idee e le energie di chi li abita”.

La candidatura congiunta di Civita di Bagnoregio e Bolsena richiama una prospettiva che il Consiglio delle Autonomie Locali sostiene nel proprio lavoro di rappresentanza dei territori: favorire il dialogo tra istituzioni e valorizzare la cooperazione tra Comuni, affinché le opportunità possano produrre benefici per un’area più ampia.

“Il traguardo raggiunto è un incoraggiamento per tutti gli amministratori del Lazio – conclude la presidente –. Unire competenze, risorse e progettualità permette di dare maggiore forza ai territori. Ora l’auspicio è che questo riconoscimento lasci opportunità durature per le comunità, rafforzando la partecipazione culturale e il protagonismo delle nuove generazioni. Il CAL Lazio continuerà a dare voce ai Comuni e a valorizzare il loro contributo allo sviluppo della nostra regione”.

 
Luisa Piacentini  
Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio

Carlo Benedettucci: “Il 2028 sarà un’occasione importante non soltanto per i territori direttamente coinvolti, ma per tutta la nostra provincia”

Il sindaco di Gradoli, Carlo Benedettucci, esprime le proprie congratulazioni ai sindaci di Bagnoregio, Luca Profili, e di Bolsena, Andrea Di Sorte, per la designazione di Civita di Bagnoregio, in aggregazione con Bolsena, a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028.

Il riconoscimento, annunciato ieri dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, premia il progetto Arte che viene, arte che va, selezionato all’unanimità dalla giuria ministeriale tra le quattro candidature finaliste.

“Desidero rivolgere le mie più sincere congratulazioni ai colleghi e amici Luca Profili e Andrea Di Sorte per questo importante risultato, frutto di un lavoro condiviso, di una visione progettuale chiara e della capacità di mettere in relazione le risorse culturali e le identità dei rispettivi territori – dichiara il sindaco Carlo Benedettucci –. È un riconoscimento che dà prestigio a Bagnoregio, Civita e Bolsena, ma che rappresenta anche un’opportunità significativa per tutta la Tuscia”.

La designazione conferma il ruolo che i piccoli centri possono assumere nella costruzione di progetti culturali di rilevanza nazionale, dimostrando come il patrimonio storico e paesaggistico possa dialogare con la creatività contemporanea e con le nuove generazioni.

“Il valore di questa candidatura sta anche nella scelta di lavorare insieme, superando i confini amministrativi e individuando nella cultura uno strumento concreto di crescita e sviluppo – prosegue Benedettucci –. È una prospettiva particolarmente importante per realtà come le nostre, che condividono un patrimonio di storia, tradizioni, paesaggi e relazioni territoriali. Sono convinto che questo risultato potrà produrre ricadute positive anche sui comuni vicini, rafforzando l’attrattività e le opportunità culturali dell’intero comprensorio”.

“A Luca e Andrea, alle rispettive amministrazioni e a tutte le persone che hanno contribuito alla costruzione della candidatura rivolgo, anche a nome dell’amministrazione comunale di Gradoli, i complimenti e i migliori auguri di buon lavoro. Il 2028 sarà un’occasione importante non soltanto per i territori direttamente coinvolti, ma per tutta la nostra provincia”.

Comune di Gradoli


Casini e Ortenzi (Italia Viva): “Bolsena e Bagnoregio Capitali italiane dell’Arte Contemporanea 2028, una vittoria che dà lustro a tutta la Tuscia

La nomina di Bolsena e Civita di Bagnoregio a Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2028 è una notizia straordinaria, che riempie di orgoglio non soltanto le due comunità protagoniste, ma l’intera provincia di Viterbo. È un riconoscimento prestigioso che dà lustro a tutta la Tuscia, valorizzandone la bellezza, la storia e soprattutto la capacità di guardare al futuro con ambizione e coraggio”. Lo dichiara Felice Casini, presidente regionale di Italia Viva Lazio, commentando il prestigioso riconoscimento assegnato dal Ministero della Cultura.Desidero rivolgere le mie più sincere congratulazioni ai due amici sindaci, Andrea Di Sorte e Luca Profili, che hanno creduto in questo progetto e hanno saputo costruire, insieme alle rispettive amministrazioni e alle tante realtà coinvolte, un percorso capace di raggiungere un risultato così importante. 

Questa vittoria dimostra una cosa semplice, ma troppo spesso dimenticata: quando si fa squadra, quando si mettono da parte i campanilismi e si lavora insieme per un obiettivo comune, anche i territori più piccoli possono raggiungere traguardi straordinari. Bolsena e Bagnoregio hanno dimostrato che la collaborazione tra amministrazioni, la visione e la capacità di fare rete possono trasformare le potenzialità di un territorio in opportunità concrete Il riconoscimento non rappresenta soltanto un successo culturale, ma costituisce anche una straordinaria occasione di promozione turistica, sviluppo economico e crescita per l’intera provincia di Viterbo. Un’opportunità che dovrà essere colta coinvolgendo tutte le comunità della Tuscia, affinché i benefici di questo risultato possano estendersi ben oltre i confini dei due comuni. La nostra provincia ha un patrimonio immenso, fatto di bellezze naturali, storia, cultura, tradizioni e soprattutto persone capaci di realizzare grandi cose. Dobbiamo imparare sempre di più a valorizzarlo attraverso una visione condivisa, superando le divisioni e mettendo al centro ciò che ci unisce. Ai sindaci Andrea Di Sorte e Luca Profili, alle loro amministrazioni e a tutti coloro che hanno contribuito a questo successo va il mio più sincero plauso. Oggi vincono Bolsena e Bagnoregio, ma soprattutto vince tutta la Tuscia. E questa vittoria deve essere uno stimolo a credere ancora di più nelle straordinarie potenzialità della nostra terra.

A queste parole si unisce Alessandra Ortenzi, presidente provinciale di Italia Viva Viterbo: “Questo riconoscimento rappresenta un motivo di grande soddisfazione per tutta la nostra provincia e dimostra quanto la Tuscia abbia ancora da esprimere in termini di cultura, creatività e capacità di attrarre nuove opportunità. Voglio rivolgere un sincero ringraziamento ai sindaci, alle amministrazioni comunali e a tutte le persone che hanno lavorato per raggiungere questo risultato. È la dimostrazione che i territori crescono quando riescono a fare sistema, condividendo idee, progetti e obiettivi. Ora la sfida sarà trasformare questo prestigioso titolo in un’occasione concreta di sviluppo, coinvolgendo le imprese, le associazioni culturali, i giovani e le tante eccellenze che rendono unica la nostra provincia. La cultura non è soltanto un patrimonio da custodire, ma una risorsa sulla quale investire per costruire nuove opportunità di lavoro, valorizzare i nostri borghi e dare un futuro ai nostri giovani. Bolsena e Bagnoregio hanno aperto una strada importante. L’auspicio è che questo successo possa diventare il punto di partenza di un progetto ancora più ampio, capace di coinvolgere e valorizzare l’intero territorio provinciale. Perché quando cresce un territorio, cresce tutta la comunità. E oggi la Tuscia ha dimostrato di poter essere protagonista anche a livello nazionale”.

Italia Viva


Daniele Sabatini (Fdi): “Orgogliosi per vittoria di Bagnoregio e Bolsena”

Accogliamo con grandissima soddisfazione la proclamazione, da parte del ministro della Cultura Alessandro Giuli, di Civita di Bagnoregio e Bolsena a Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2028. Un grandissimo risultato che apre prospettive straordinarie per il nostro territorio e che è stato possibile grazie all’ottimo lavoro portato avanti in questi mesi dalle rispettive amministrazioni comunali guidate dai sindaci Luca Profili e Andrea di Sorte, che hanno saputo mettere in campo una progettualità condivisa e basata sull’assoluta qualità di una proposta oggi risultata vincente. Qualità ottenuta grazie ad una importante coesione territoriale e al coinvolgimento delle principali realtà istituzionali e scientifiche, il mondo della cultura, l’associazionismo, il terzo settore, a dimostrazione della forza di un territorio capace di unirsi e fare squadra per incrementare la capacità di saper promuovere il proprio patrimonio storico, culturale, ambientale e paesaggistico. La regione Lazio è stata al fianco delle comunità in questa sfida, sostenendo la candidatura sin dall’ inizio, e oggi siamo tutti onorati di aver centrato questo ambizioso obiettivo che contribuirà ad elevare il livello di competitività e di sviluppo della Tuscia e del Lazio in ambito nazionale ed internazionale”.

Daniele Sabatini
Capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio


Giulio Zelli: “Civita di Bagnoregio e Bolsena capitali italiane 2028, successo di tutta la Tuscia”
 
“La designazione di Civita di Bagnoregio e Bolsena a Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028 è un risultato di grande rilievo per la Tuscia. Premia una candidatura costruita insieme e porta al centro dell’attenzione nazionale un territorio in cui paesaggio, storia e creatività possono dialogare e dare vita a nuove esperienze culturali. Il riconoscimento e il contributo di un milione di euro rappresentano un’opportunità concreta: dovranno tradursi in un programma capace di coinvolgere cittadini, artisti, scuole e operatori culturali, valorizzando non soltanto i due comuni promotori, ma l’intero territorio. L’arte contemporanea può diventare una leva per rafforzare l’offerta culturale e turistica e favorire nuove occasioni di partecipazione. Le mie congratulazioni vanno ai sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte, alle amministrazioni comunali e a tutte le persone che hanno contribuito alla candidatura e alla presentazione del dossier. Adesso si apre la fase più importante: lavorare insieme perché questo titolo lasci un’eredità duratura e benefici concreti per la Tuscia”.
 
Giulio Menegali Zelli Iacobuzi,
Presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio regionale del Lazio

Maurizio Gasparri: “Congratulazioni a Bolsena e Civita di Bagnoregio, territori straordinari della Tuscia”

“Apprendo con grande piacere della prestigiosa designazione di Bolsena e Civita di Bagnoregio a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028. Un riconoscimento che premia due territori straordinari della Tuscia, luoghi ricchi di storia, bellezza e cultura che conosco bene e a cui sono particolarmente legato. Un plauso e un augurio di buon lavoro vanno ai sindaci Andrea Di Sorte e Luca Profili che con la loro visione e il loro impegno hanno saputo guidare questo percorso vincente, valorizzando al meglio le risorse del proprio territorio”.

Maurizio Gasparri
Responsabile nazionale Enti Locali di Forza Italia


Francesco Battistoni (FI): “Congratulazioni a Civita di Bagnoregio e Bolsena”
 
Civita di Bagnoregio e Bolsena sono state scelte congiuntamente come Capitale italiana dell’arte contemporanea del 2028. Si tratta di una designazione importante, un risultato storico per la Tuscia e tutto il Lazio, e ciò proietta questi territori nel mondo, considerando che l’arte parla un linguaggio universale. Sarà un volano per l’economia, per il prestigio di questi Comuni con tutto ciò che sanno esprimere: dall’economia locale al turismo. Il fatto che ciò sia avvenuto con decisione unanime della giuria del Ministero della Cultura qualifica ulteriormente la validità e la prospettiva del progetto presentato. Ai rispettivi sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte vanno le congratulazioni per questo risultato e gli auguri di buon lavoro per l’implementazione del programma. Congratulazioni anche alle altre città che, con impegno, hanno presentato i progetti. La bellezza, la capacità di sperimentare nuovi linguaggi e nuove forme di espressione possono coniugarsi con l’essenza di un territorio ricco di storia, per  valorizzarne l’attrattiva, e ciò costituisce un’indubbia opportunità per le comunità locali.
 
Francesco Battistoni
Deputato Forza Italia


Antonella Sberna (FdI-Ecr): “Un riconoscimento che valorizza la Tuscia e apre nuove opportunità per il territorio”
 
La designazione di Civita di Bagnoregio e Bolsena a Capitali dell’Arte Contemporanea 2028 è una notizia che riempie di orgoglio e conferma la straordinaria ricchezza culturale della Tuscia, insieme alla capacità dei suoi territori di costruire progetti ambiziosi e condivisi.
Si tratta di un risultato importante, che premia la qualità della proposta e il lavoro sinergico delle amministrazioni coinvolte, riconoscendo il valore dei nostri borghi e il loro potenziale come luoghi di produzione culturale, innovazione e partecipazione. La promozione nelle aree interne di queste iniziative di respiro internazionale è inoltre un importante strumento di contrasto allo spopolamento dei territori, poiché ne valorizza l’economia sul lungo periodo.  L’arte contemporanea rappresenta, infine, uno strumento prezioso per il patrimonio locale, coinvolgere le nuove generazioni e rafforzare l’attrattività dei luoghi, creando nuove occasioni di crescita culturale, turistica ed economica. Il contributo di un milione di euro costituisce una leva concreta per trasformare questa opportunità in iniziative capaci di generare ricadute positive e durature per le comunità.
Un risultato che dimostra come la valorizzazione delle identità locali possa dialogare con una dimensione nazionale e internazionale, contribuendo a rendere la Tuscia sempre più protagonista nel panorama culturale. Rivolgo le mie congratulazioni ai sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte, alle amministrazioni comunali e a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo. per l’attenzione dedicata alla promozione dell’arte contemporanea e alla valorizzazione dei territori”
 
Antonella Sberna
Vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia-Ecr


Mauro Rotelli: “Civita di Bagnoregio e Bolsena Capitali dell’Arte Contemporanea 2028, risultato che conferma il valore e le potenzialità della Tuscia”

“La designazione di Civita di Bagnoregio e Bolsena a Capitali dell’Arte Contemporanea 2028 è motivo di grande soddisfazione e orgoglio per tutto il territorio. Un riconoscimento che premia la qualità della proposta e la capacità di fare squadra, valorizzando il patrimonio culturale della Tuscia e proiettandolo in una dimensione nazionale e internazionale. Il progetto rappresenta una grande opportunità per promuovere l’arte, coinvolgere le nuove generazioni e rafforzare l’attrattività dei nostri borghi. Obiettivi che, grazie al contributo di un milione di euro, potranno tradursi in iniziative concrete, capaci di generare opportunità di crescita culturale e turistica. Rivolgo le mie congratulazioni ai sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte e a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato. Un ringraziamento al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per l’attenzione riservata alla valorizzazione dell’arte contemporanea e dei territori”. Così, l’onorevole

Mauro Rotelli
Presidente commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della camera dei deputati


Amministrazione provinciale di Viterbo: “Piena soddisfazione per la designazione di Civita di Bagnoregio e Bolsena a Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028”
 
La Provincia di Viterbo esprime piena soddisfazione per la designazione di Civita di Bagnoregio e Bolsena a Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028, ufficializzata oggi dal ministero della Cultura. Il progetto congiunto “Arte che viene, arte che va” è stato selezionato all’unanimità. “È un risultato importante che ci riempie di orgoglio” – dichiara il presidente della Provincia, Alessandro Romoli – “La Tuscia dimostra di saper elaborare proposte culturali di altissimo profilo, capaci di imporsi a livello nazionale. La nostra è una provincia densa di tesori preziosi e ancora tutti da scoprire; questa designazione ci offre un’occasione concreta di sviluppo per l’intero territorio”. Il presidente Romoli sottolinea il metodo alla base di questo successo: “Mi congratulo con i sindaci Andrea Di Sorte e Luca Profili. Hanno lavorato con serietà, mettendo in rete due realtà contigue per costruire un progetto solido, radicato nel territorio e con lo sguardo rivolto ai giovani. È la dimostrazione pratica che la sinergia istituzionale rappresenta la strada più efficace per valorizzare le nostre comunità”. La Provincia di Viterbo assicurerà la massima collaborazione e il necessario supporto istituzionale alle due amministrazioni comunali nel percorso di programmazione in vista del 2028.
 
Amministrazione provinciale di Viterbo

Chiara Frontini: “Un bellissimo giorno per la Tuscia”

Civita di Bagnoregio e Bolsena capitali italiane dell’arte contemporanea 2028. Un bellissimo giorno per la Tuscia e l’intera provincia di Viterbo grazie all’ambizioso e prestigioso riconoscimento decretato questa mattina al territorio dal ministro alla Cultura Alessandro Giuli, e condiviso all’unanimità dalla giuria. Ai sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte le congratulazioni della città di Viterbo e mie personali per l’impegno e la determinazione con cui hanno portato avanti il progetto “Arte che viene, arte che va”, giudicato il migliore. Un grande obiettivo conquistato per due meravigliosi territori, ma anche un’opportunità unica di valorizzazione per l’intera Tuscia. Un traguardo straordinario che rafforza ed esalta la visione d’insieme dell’intero territorio, dando ulteriore slancio ed energia al percorso condiviso verso la sfida di Capitale europea della cultura 2033. Questa vittoria è la prova tangibile che, facendo rete, possiamo competere ai massimi livelli e sarà uno stimolo determinante a continuare a investire e credere nel potenziale della nostra terra, dimostratasi ancora una volta ricca di talento e di grandi prospettive. Ancora congratulazioni ai colleghi e amici sindaci Di Sorte e Profili per aver creduto e investito nel nostro territorio.

Chiara Frontini
Sindaca di Viterbo


 Laura Allegrini (presidente Fondazione Vulci): “Una vittoria che ci riempie di gioia”

La vittoria di Bagnoregio  e Bolsena quale capitale  italiana dell’ arte contemporanea per il 2028 ci riempie di gioia e ci stimola ad una sempre maggiore valorizzazione del nostro territorio. Il bellissimo progetto incentrato sul valore della continuità e dell’interesse per le nuove generazioni dimostra quanto la Tuscia meriti attenzione anche nella prospettiva turistica oltre che culturale . Non si vince mai da soli ma proprio questa vittoria ci consegna un metodo che si basa sulla collaborazione istituzionale e sul lavoro sinergico tra le più varie realtà che del territorio sono protagoniste . Un bravo ed un in bocca al lupo ai Sindaci di Bagnoregio Luca Profili e al Sindaco di Bolsena Andrea Di Sorte .

Laura Allegrini
Presidente Fondazione Vulci


Mauro Belli (Progetto Sviluppo Etruria – Tuscia): “L’operare in sinergia e in rete tra tutti gli attori dello sviluppo locale ha contribuito a far innalzare nei comuni il livello culturale”

È proprio il caso di dire che il lavoro fatto negli anni sui territori paga. Mauro Belli, direttore  di Progetto Sviluppo Etruria –Tuscia , coordinatore dei centri sviluppo che hanno lavorato sia a Bagnoregio e Civita che a Bolsena, plaude alla meritata designazione di capitali italiane della cultura 2028 dei due comuni in aggregazione. 

Da decenni Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia ha lavorato insieme agli enti locali e  con varie associazioni di categoria come Confesercenti, Confimprese, Confartigianato, Adoc, organizzando progetti e reti di oltre 100 imprese di operatori turistici, commerciali, artigianali; che hanno realizzato, sculture ed arredi artistici urbani, opere digitali, rassegne musicali, teatrali, mostre di pittura e scultura, presentazioni di libri ecc.) collaborando con le Pro loco e le associazioni culturali, artistiche, musicali, teatrali, case editrici, scrittori, giornalisti della Tuscia, Nazionali e non solo.

L’operare, quindi, in sinergia ed in rete tra tutti gli attori dello sviluppo locale, chiaramente ha contribuito a far innalzare nei comuni, nei suoi operatori, nelle associazioni e nella popolazione, il livello culturale che ha portato a raggiungere questo meritato traguardo  di capitali della cultura.

Ora, da oggi al 2028, la scommessa è di lavorare con gli stessi metodi ancora di più di tutti insieme, con professionisti esperti di livello, nei vari settori culturali e non solo, con programmi progettuali  esecutivi, per offrire all’ Italia e al mondo un immagine pronta, efficiente  e ben organizzata dei nostri territori.

Mauro Belli
Progetto Sviluppo Etruria – Tuscia


La Casa dei comuni in Provincia: “Un riconoscimento che appartiene a tutta la Tuscia”

“Oggi è una giornata che resterà nella storia della nostra provincia. Civita di Bagnoregio e Bolsena sono la capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: un risultato straordinario per due comunità che hanno scelto di lavorare insieme e per l’intera Tuscia, che vede riconosciuta a livello nazionale la forza del proprio patrimonio e la capacità di guardare avanti”.

Così il gruppo consiliare la Casa dei Comuni in  onsiglio provinciale commenta la proclamazione annunciata questa mattina dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nella Sala Spadolini del Ministero, dopo le audizioni pubbliche dell’8 ottobre davanti alla Giuria presieduta da Lorenza Baroncelli. La candidatura congiunta, presentata dal Comune di Bagnoregio come capofila insieme al Comune di Bolsena, ha prevalso nella fase finale su Capri, Padova e Pozzuoli. Alla Capitale andrà un contributo di un milione di euro per realizzare il programma culturale proposto.

“Rivolgiamo le nostre congratulazioni più sincere ai sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte, alle due amministrazioni comunali, a chi ha lavorato al dossier e alle comunità di Bagnoregio e Bolsena – prosegue il gruppo –. Il progetto “Arte che viene, arte che va” ha convinto perché non si esaurisce in un anno di eventi. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Arte Continua porterà sul territorio opere permanenti di artisti di livello internazionale come Carsten Höller, Eva Jospin, Chiara Camoni e Nico Vascellari, lungo un percorso che collega Civita e Bolsena attraversandone i paesaggi. E mette al centro la formazione dei più giovani: il “Baleno”, il bus-laboratorio itinerante disegnato da Tobias Rehberger con la Fondazione Reggio Children, porterà l’arte nelle scuole, accanto a un programma educativo e di alta formazione per studenti, insegnanti e giovani. È un’eredità che resterà ai cittadini e ai visitatori anche dopo il 2028″.

“Ci fa piacere vedere tra le realtà che hanno aderito alla candidatura istituzioni del nostro territorio come l’Università della Tuscia e il Sacro Bosco di Bomarzo, accanto al FAI e all’Associazione Civita. È il segno di una rete che ha saputo coinvolgere l’intera provincia».
«Un ringraziamento particolare va al ministro Giuli e al Governo, che con questa scelta confermano l’attenzione verso i piccoli centri e le aree interne del Paese. Il Ministro ha ricordato come in Italia l’arte contemporanea non possa prescindere dalle proprie radici e dal territorio: Civita, con la sua storia millenaria sospesa sul tufo della Valle dei Calanchi, e Bolsena, con il suo lago, la Via Francigena e la tradizione legata a Santa Cristina, ne sono la dimostrazione più evidente”.

“La decisione di due Comuni di presentarsi insieme, mettendo da parte i confini amministrativi, è un esempio per tutta la provincia – conclude il gruppo consiliare –. Ora si apre una fase di lavoro importante: come gruppo in Consiglio provinciale saremo al fianco di Bagnoregio e Bolsena perché la Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028 diventi un’occasione di crescita per l’intero territorio, per le imprese, per il turismo e soprattutto per i giovani della Tuscia”.

Gruppo consiliare Case dei Comuni
Consiglio provinciale di Viterbo


Elena Palazzo: “Grande opportunità per il turismo del Lazio”

Grande soddisfazione per la nomina di Civita di Bagnoregio e Bolsena a Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028. Un riconoscimento prestigioso che valorizza la bellezza e l’identità della Tuscia e rappresenta una straordinaria opportunità per promuovere il Lazio, attrarre nuovi visitatori e generare sviluppo per il territorio.

La cultura è un motore di sviluppo e uno strumento fondamentale per promuovere le nostre destinazioni anche oltre i circuiti più conosciuti. Come Regione Lazio, continueremo a lavorare per mettere in rete le eccellenze del territorio, sostenere iniziative capaci di generare nuove opportunità e far conoscere, in Italia e nel mondo, la ricchezza delle nostre province. Complimenti alle amministrazioni e a tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato, che dà lustro all’intera regione”.

Elena Palazzo
Assessore al Turismo della Regione Lazio


Baldassarre: “Un orgoglio per il Lazio, una grande opportunità per i giovani”

La Tuscia conquista la scena nazionale con la sua bellezza e la capacità di guardare al futuro. La designazione di Civita di Bagnoregio, insieme a Bolsena, a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028 è una splendida notizia per tutto il Lazio. Rivolgo le mie congratulazioni alle amministrazioni e a tutti coloro che hanno lavorato alla candidatura. Questo risultato dimostra quanto possano essere ambiziosi i nostri territori quando uniscono energie, idee e competenze. È particolarmente significativo che il progetto punti sulla formazione dei giovani e su un rapporto vivo tra arte, paesaggio e comunità. È questa la cultura che vuole sostenere la Regione Lazio: capace di coinvolgere le persone, dare spazio al talento e lasciare opportunità che durino nel tempo. Per la Tuscia e per il Lazio si apre una grande occasione di crescita e partecipazione”

Simona Baldassarre
Assessore alla Cultura, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia e al Servizio civile della Regione Lazio


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12 ottobre, 2026

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