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Viterbo – “La sua storia e quella di migliaia di infoibati non deve più rimanere nascosta”. Una richiesta di verità e giustizia ha accompagnato ieri mattina la commemorazione di Norma Cossetto, organizzata dal Comitato 10 Febbraio davanti al giardino di via del Colle a San Martino al Cimino.
La manifestazione “Una Rosa per Norma Cossetto” ha riunito rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni nel ricordo della giovane studentessa istriana, uccisa nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943 e gettata in una foiba dai partigiani comunisti slavi.
“Deve essere raccontata la verità, dopo anni di silenzio complice – ha detto Valentina Rinaldi, del Comitato 10 Febbraio e coordinatrice dell’evento viterbese –. Ringrazio tutti quelli che hanno sentito il dovere di partecipare a questa cerimonia”.
Nel suo intervento Rinaldi ha ricordato le violenze subite dalla studentessa: “Norma Cossetto 83 anni fa venne prelevata con la forza dalla propria abitazione, portata in una scuola dismessa, legata ad un tavolo, stuprata e torturata e gettata ancora viva in una foiba”.
“La sua storia e quella di migliaia di infoibati non deve più rimanere nascosta, così come è accaduto per decenni – ha proseguito –. Deve essere raccontata la verità, ridata voce a tutti gli esuli istriani, dalmati e giuliani, che al loro arrivo nell’Italia libera furono trattati male dai comunisti italiani seguaci del criminale dittatore jugoslavo Tito”.
Laura Allegrini e Alessandra Purchiaroni hanno deposto gli omaggi floreali all’ingresso del parco pubblico dedicato a Norma Cossetto, medaglia d’oro al merito civile.
Alla cerimonia hanno partecipato il deputato Mauro Rotelli, i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, il consigliere Andrea Di Sorte in rappresentanza dell’amministrazione provinciale, il presidente del consiglio comunale Marco Ciorba e i consiglieri comunali Alessandra Purchiaroni e Matteo Achilli per il comune di Viterbo. Presente anche l’ex sindaco Giovanni Arena.
Le associazioni sono state rappresentate dall’Istituto nazionale per la guardia d’onore alle reali tombe del Pantheon, dall’Associazione nazionale genieri e trasmettitori, dall’Associazione nazionale finanzieri d’Italia e dall’Associazione nazionale aviazione dell’esercito.
L’iniziativa “Una Rosa per Norma Cossetto” è nata a Viterbo nel 2018 da un’intuizione di Maurizio Federici. Anche quest’anno la presidenza del consiglio dei ministri ha concesso il patrocinio alla manifestazione nazionale. L’appuntamento viterbese ha ottenuto inoltre il patrocinio della provincia e del comune di Viterbo.
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