Tuscania – Riceviamo e pubblichiamo – Dal 13 al 15 ottobre Alessandro Tizi, consigliere comunale di Tuscania, ha partecipato a Bruxelles ai lavori e ai momenti di confronto del Comitato europeo delle Regioni, portando al centro dell’attenzione il ruolo fondamentale delle autonomie locali nella costruzione di un’Europa più giusta, solidale e vicina alle persone.
L’esperienza a Bruxelles ha rappresentato un’importante occasione di dialogo sulle politiche territoriali, sul futuro delle giovani generazioni e sulla necessità di contrastare le disuguaglianze sociali, economiche e territoriali che ancora oggi segnano profondamente le comunità locali, soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne.
Un particolare ringraziamento va alle forze politiche del gruppo europeo The Left per il confronto aperto, l’accoglienza e l’impegno comune sui temi della giustizia sociale, della pace, dei diritti e della difesa dei servizi pubblici. “Ho incontrato una sensibilità politica che considera l’Europa non come un mercato, ma come una comunità di popoli e territori, fondata sulla solidarietà e sulla dignità delle persone”, afferma Tizi.
“L’Europa non può essere percepita come una realtà lontana, fatta soltanto di regole e numeri – dichiara Alessandro Tizi –. Deve essere uno spazio concreto di diritti, opportunità e giustizia sociale. Le decisioni europee devono arrivare nelle nostre città, nelle scuole, negli ospedali, nei servizi pubblici e nella vita quotidiana delle famiglie”.
Per Tizi, il futuro delle comunità passa dalla difesa e dal rafforzamento dell’istruzione pubblica, della sanità universale, del lavoro dignitoso e dei beni comuni. “Investire nei giovani, nella scuola e nella cultura significa dare futuro ai territori. Difendere la sanità pubblica significa garantire dignità e uguaglianza. Tutelare i beni comuni, a partire dall’acqua pubblica, significa affermare che alcuni diritti essenziali non possono essere subordinati alle logiche del profitto”.
Uno sguardo che parte dall’Europa ma torna con forza a Tuscania e alla Tuscia. “Anche nella nostra realtà – prosegue Tizi – il tema delle disuguaglianze è concreto: riguarda le famiglie che faticano ad accedere ai servizi, i giovani costretti a cercare altrove opportunità di studio e lavoro, gli anziani che chiedono assistenza sanitaria più vicina e una comunità che merita servizi pubblici efficienti e accessibili. La politica locale ha il dovere di non lasciare indietro nessuno”.
La partecipazione al Comitato europeo delle Regioni si inserisce dunque in un impegno politico che intende tenere insieme dimensione europea e responsabilità locale: costruire comunità più inclusive, difendere i diritti sociali e rendere Tuscania protagonista di una visione fondata su equità, partecipazione e futuro.
Ufficio stampa Alessandro Tizi
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