Capranica – (f.f.) – Loacker cresce nella Tuscia e arriva a Capranica, dal 2027 nuove lavorazioni per le nocciole.
Capranica – Il nuovo punto vendita Loacker
Loacker rafforza la propria presenza nella Tuscia e punta sempre di più su Capranica. Lo stabilimento viterbese, in località Vico Matrino, è infatti destinato ad assumere un ruolo ancora più importante nella strategia dell’azienda altoatesina per costruire una filiera della nocciola sempre più integrata.
A Capranica le nocciole vengono già sgusciate e selezionate. Dal 2027 è previsto un ulteriore salto: nello stabilimento saranno realizzati anche semilavorati, destinati in parte agli impianti Loacker e in parte alla commercializzazione verso clienti esterni.
È questo uno degli elementi principali che emergono dal progetto di espansione dell’azienda nel Lazio. Una precisazione importante: Capranica non diventa uno stabilimento per la produzione dei wafer Loacker, ma un centro sempre più strategico per la lavorazione della materia prima.
Capranica – Il nuovo punto vendita Loacker
La presenza dell’azienda altoatesina nella Tuscia non è nata ora. Nel 2023 Loacker è entrata, insieme a Stelliferi & Viconuts, nella Coopernocciole, la cooperativa dei produttori di nocciole dei Colli Cimini e Sabatini che riunisce circa 400 agricoltori. Una collaborazione nata con l’obiettivo di rafforzare la filiera locale e garantire maggiore sicurezza negli approvvigionamenti.
Il progetto che coinvolge Capranica va quindi oltre il semplice ampliamento di un impianto. La Tuscia si inserisce in una strategia con cui Loacker punta a controllare maggiormente una delle materie prime fondamentali per la propria produzione.
Il nuovo investimento nel polo capranichese, insieme all’acquisizione dei terreni nel Lazio e alla collaborazione con i produttori agricoli, rafforza il ruolo della provincia di Viterbo nella filiera italiana della nocciola.
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