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Viterbo - La denuncia di Matteo Achilli, Gianluca Grancini, Marco De Carolis, Pietro Amodio del gruppo consiliare Fratelli d'Italia

“Materassi e giacigli di fortuna tra via Santa Maria in Volturno, via Torino e via Signorelli: il centro non può presentarsi così”

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Viterbo - Rifiuti tra via S. Maria in Volturno, via Torino e via Signorelli

Viterbo – Rifiuti tra via S. Maria in Volturno, via Torino e via Signorelli

Viterbo - Rifiuti tra via S. Maria in Volturno, via Torino e via Signorelli

Viterbo – Rifiuti tra via S. Maria in Volturno, via Torino e via Signorelli

Viterbo - Rifiuti tra via S. Maria in Volturno, via Torino e via Signorelli

Viterbo – Rifiuti tra via S. Maria in Volturno, via Torino e via Signorelli

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Materassi abbandonati, sacchi della spazzatura, buste di plastica, bottiglie, sedie, cartoni stesi a terra come giacigli. È quello che si trova oggi in via Santa Maria in Volturno e nelle vie vicine, nel cuore del centro storico di Viterbo e a ridosso delle sue mura. Una situazione incredibile e indecorosa, che abbiamo voluto documentare con una serie di fotografie.

In via Santa Maria in Volturno, proprio sopra il Sacrario, sotto gli oleandri si accumula di tutto: sacchi, buste, bottiglie, immondizia di ogni genere nascosta tra le piante.

In via Torino, davanti alla stazione di Porta Romana, ci sono materassi sfondati appoggiati ai muri, sacchi pieni di vestiti, rifiuti sparsi sull’asfalto tra le auto in sosta. Durante la Half Marathon di Viterbo dello scorso fine settimana tante persone sono passate di lì e sono venute a segnalarci lo stato in cui versa la zona.

E non va meglio al lavatoio di via Signorelli, ridotto a un ricovero di fortuna tra cartoni, polistirolo e rifiuti.

Vogliamo sottolineare un punto: non stiamo parlando di un’area periferica, ma del centro storico e dei suoi accessi. È la zona in cui arrivano i turisti, anche in treno a Porta Romana, e dove ci sono i ristoranti e le attività che ogni giorno lavorano per accogliere chi viene a Viterbo, con un ristorante proprio lì accanto. Definirla indecorosa è poco: chi ci passa si trova davanti a uno spettacolo vergognoso, che danneggia l’immagine della città e chi qui vive e lavora.

Queste aree sono diventate rifugi improvvisati per persone senza fissa dimora, costrette a dormire tra cartoni e materassi senza alcuna dignità. A questo si aggiunge un problema di sicurezza: la vegetazione fitta, cresciuta senza controllo, crea angoli nascosti alla vista, dove trova riparo anche chi scappa. Una condizione che alimenta insicurezza per residenti, commercianti e visitatori.

Chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire subito: una pulizia straordinaria con la rimozione di materassi e rifiuti, la potatura delle piante abbassandone le fronde per restituire visibilità a questi spazi, controlli costanti nei punti più critici. Allo stesso tempo servono risposte concrete per chi oggi vive in queste condizioni, perché nessuno dovrebbe essere lasciato a dormire tra l’immondizia. Il centro storico è il biglietto da visita di Viterbo e merita decoro e sicurezza.

Matteo Achilli
Gianluca Grancini
Marco De Carolis
Pietro Amodio
Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia – Viterbo


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1 ottobre, 2026

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