Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Nessuna resti nascosta” arriva a Viterbo. L’iniziativa nazionale promossa da Fratelli d’Italia farà tappa nel capoluogo con l’obiettivo di sostenere la petizione collegata alla proposta di legge presentata dal partito per rafforzare gli strumenti di contrasto all’integralismo religioso e tutelare la sicurezza dei cittadini e la libertà delle donne.
Luigi Maria Buzzi
La proposta interviene su diversi aspetti: dal divieto dell’utilizzo del velo integrale nei luoghi pubblici alla possibilità di disporre la chiusura temporanea dei luoghi di culto nei quali vengano propagate idee fondate sulla superiorità o sull’odio di natura religiosa; dai maggiori controlli sui finanziamenti provenienti dall’estero per la realizzazione di edifici di culto all’inasprimento delle pene per i matrimoni combinati.
Tra le misure previste anche il divieto di rilascio dei cosiddetti certificati di verginità. L’appuntamento a Viterbo è per sabato 3 ottobre, dalle 10 alle 12, all’ingresso di Prato Giardino, dove sarà allestito un gazebo per la raccolta firme. Saranno presenti rappresentanti istituzionali, amministratori, militanti e simpatizzanti.
“Con ‘Nessuna resti nascosta’ vogliamo portare anche a Viterbo una battaglia che riguarda la libertà, la sicurezza e la dignità delle donne – spiega il coordinatore del circolo capoluogo Luigi Maria Buzzi –. Nessuna forma di integralismo può essere tollerata quando mette in discussione i principi fondamentali del nostro ordinamento e la libertà delle persone”.
Fratelli d’Italia
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY