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Cultura - Sabato 24 ottobre 2026 alle ore 10,30 all’ex convento di San Giovanni Battista

“Oltre l’abbandono, cronache di una rinascita per Celleno vecchio” con Margherita Eicheberg e Alfonso Giancotti

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Celleno

Celleno

Celleno – Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 24 ottobre 2026, alle ore 10,30, l’ex convento di San Giovanni Battista di Celleno ospiterà la presentazione ufficiale del volume “Oltre l’abbandono, Cronache di una rinascita per Celleno vecchio”, edito da LetteraVentidue.

Dialogano con l’autore Massimo Fordini Sonni: Margherita Eicheberg, soprintendente di Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale e Alfonso Giancotti, professore di “Progettazione architettonica e urbana” presso la facoltà di architettura alla Sapienza, università di Roma. Coordina Andrea Felici.

L’incontro sarà introdotto dai saluti del sindaco di Celleno Luca Beraldo.

L’opera offre una ricostruzione storico-urbanistica approfondita del borgo: dalle origini fino all’Italia liberale, attraversando il difficile ventennio fascista con la nascita della Borgata Luigi Razza, il trasferimento forzato dei residenti verso Celleno Nuovo nel dopoguerra e la complessa vicenda di tutela e abbandono della Rocca Monaldeschi-Gatti (già Castello Orsini).

Il punto di svolta risale al 1973, quando il maestro Enrico Castellani sceglie la Rocca come dimora e atelier. Per 45 anni unico abitante del borgo, Castellani trasforma il vuoto dell’abbandono in uno spazio di avanguardia artistica e presidio contro la distruzione. Il libro analizza poi l’inversione di tendenza, l’evoluzione della disciplina urbanistica e il percorso istituzionale che ha guidato Celleno dal lungo oblio al riscatto come “Borgo Fantasma”.

Il cuore scientifico dell’opera raccoglie i contributi e i progetti del “Laboratorio Celleno” con i saggi di Alfredo Giacomini, Fernanda Speciale e Giorgio Saraconi che riflettono sul dialogo tra antico e contemporaneo nella Tuscia, sui confronti nazionali (Valle Spluga) e sul ruolo degli ordini professionali.

I progetti universitari targati Sapienza, Roma Tre, Università di Firenze e Politecnico di Milano — a firma di Emanuele Porco, Valerio Villanuci, Simone Moneta, Stefano Moscini, Simona Carlomagno, Andrea Silvestrini e Patrizio Vailati Facchini — avanzano soluzioni concrete: dal recupero del versante nord al concept Regola per i volumi crollati, fino a nuove destinazioni d’uso e linee guida per la pianificazione comunale.

A chiusura del volume una rigorosa sezione documentale raccoglie una cronologia dettagliata degli interventi e delle opere pubbliche di consolidamento e valorizzazione realizzati dagli anni Novanta a oggi, l’elenco dei sindaci dal dopoguerra, una ricca rassegna di fonti d’archivio, la bibliografia di riferimento e la mappatura di tesi di laurea, master, convegni e mostre dedicati a Celleno.


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21 ottobre, 2026

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