Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – C’è anche un progetto della Tuscia alla finale nazionale del DigithON, la maratona dell’innovazione in corso a Bisceglie (Bt). Si chiama NetDoc Italia ed è l’unico della provincia di Viterbo tra le 100 startup finaliste, selezionate tra quasi 500 candidature arrivate da tutta Italia.
Mattia Dipietro e Gianluca Valletta
Mattia Dipietro, ingegnere e docente di informatica in un istituto tecnico della provincia, e Gianluca Valletta, ingegnere informatico. Alle Vecchie Segherie Mastrototaro hanno a disposizione cinque minuti per presentare l’idea a investitori, aziende e comitato scientifico.
Il software nasce da un problema che tocca da vicino molte piccole imprese. La direttiva europea NIS2 sulla cybersicurezza obbliga a conoscere e documentare nei dettagli la propria rete informatica: un lavoro lungo, che spesso si fa ancora a mano e che diventa un ostacolo serio per chi non ha un reparto IT. NetDoc Italia analizza la rete in automatico e prepara un dossier già pronto per le verifiche previste dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.
“Siamo partiti da un problema che vedevamo intorno a noi: piccole e medie imprese della Tuscia, come quelle di tutta Italia, si trovano davanti a obblighi nuovi e spesso complessi”, spiega Valletta.
Per Dipietro il progetto è anche la prosecuzione naturale del lavoro in classe. “Insegnare reti e sicurezza e poi vedere quegli stessi concetti diventare un prodotto concreto è la cosa più bella di questo percorso”, racconta. “Ai miei studenti ripeto spesso che quello che impariamo in laboratorio serve davvero, fuori da scuola. Essere qui a Bisceglie è un modo per dimostrarlo”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY