Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Viterbo punta sui dati e sulle tecnologie digitali per migliorare il monitoraggio ambientale e supportare le scelte di sviluppo urbano. Il comune ha scelto Boldyn Networks Italia, parte del gruppo internazionale Boldyn Networks, tra i principali operatori globali di infrastrutture di rete condivise, per realizzare il nuovo sistema di monitoraggio ambientale nell’ambito del progetto “Esperienza digitale del cittadino – Living Smart Viterbo”, previsto dalla strategia territoriale di sviluppo urbano.
Il progetto prevede la costruzione di una rete di centraline distribuite sul territorio, una piattaforma digitale per raccogliere e analizzare le informazioni e strumenti predittivi per interpretare i fenomeni ambientali. L’obiettivo è affiancare il monitoraggio istituzionale dell’Agenzia Regionale Per l’Ambiente con dati più capillari e aggiornati, a supporto della pianificazione urbana, della gestione dei rischi climatici e dell’informazione ai cittadini.
Il sistema utilizza le centraline multiparametriche AirQino, sviluppate attraverso oltre dieci anni di collaborazione con il Cnr.
I dispositivi rilevano i principali parametri della qualità dell’aria, tra cui polveri sottili PM2.5 e PM10, biossido di azoto e ozono, insieme a variabili meteorologiche come temperatura, umidità, pioggia e vento. La configurazione dei sensori sarà adattata alle caratteristiche delle diverse aree, dal centro urbano alle frazioni, con soluzioni specifiche per le zone a maggiore intensità di traffico e le aree produttive. Le centraline potranno essere installate su pali della pubblica illuminazione o su edifici esistenti, limitando la necessità di nuove opere e semplificando la gestione della rete.
Le informazioni raccolte confluiranno in una piattaforma cloud che le organizza e le rende consultabili in tempo reale. Il Comune potrà ricevere allerte personalizzabili, accedere a previsioni relative alla qualità dell’aria e agli eventi meteorologici più rilevanti e simulare gli effetti ambientali di alcuni interventi, come l’introduzione di una nuova ZTL o la realizzazione di nuove aree verdi. La piattaforma consentirà inoltre di integrare i dati con i sistemi informativi comunali, i sistemi geografici GIS e gli open data.
Una pagina pubblica permetterà di condividere le informazioni con cittadini e scuole, favorendo una maggiore consapevolezza delle condizioni ambientali del territorio. Un servizio specifico sarà dedicato al fenomeno delle isole di calore urbane.
L’integrazione tra dati satellitari sulla temperatura delle superfici e misurazioni delle centraline consentirà di elaborare mappe delle differenze termiche tra aree urbanizzate e zone periurbane. Queste informazioni potranno aiutare l’Amministrazione a individuare le aree maggiormente esposte al caldo e a valutare interventi di adattamento climatico, dalla diffusione del verde urbano all’impiego di materiali riflettenti e alla riqualificazione degli spazi pubblici.
Il progetto si avvale del contributo scientifico del Car, coinvolto nella validazione dei dati delle centraline, nel monitoraggio della loro affidabilità nel tempo e nella produzione di bollettini periodici sulla qualità dell’aria. L’integrazione tra tecnologia, analisi e competenze scientifiche punta a rendere le informazioni un supporto concreto per la pianificazione ambientale e le decisioni amministrative.
“Il nostro impegno per Viterbo è promuovere uno sviluppo urbano sempre più orientato alla tutela dell’ambiente e al benessere della comunità. La disponibilità di dati puntuali e aggiornati sulla qualità dell’aria, sulle condizioni climatiche e sulle isole di calore ci consentirà di approfondire la conoscenza del territorio e di supportare le decisioni amministrative con elementi oggettivi e strumenti di analisi più efficaci. Vogliamo che l’innovazione digitale rappresenti una risorsa concreta per la città, contribuendo a definire interventi mirati, a rafforzare le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici e a promuovere una maggiore consapevolezza dei cittadini rispetto alle condizioni ambientali e alla loro evoluzione”, ha dichiarato Chiara Frontini, sindaca del comune di Viterbo
“Con Living Smart Viterbo vogliamo dimostrare come le infrastrutture digitali possano generare valore concreto per le città e per chi le vive. Mettere a disposizione dell’amministrazione dati ambientali capillari, strumenti di analisi e capacità predittive significa offrire nuove risorse per pianificare gli interventi, affrontare le sfide climatiche e rendere le informazioni più accessibili ai cittadini. È questa la nostra visione di Smart City: integrare tecnologia e competenze per aiutare i territori a prendere decisioni più consapevoli, oggi e nel futuro”, ha dichiarato Antonino Ruggiero, CEO di Boldyn Network Italia.
Boldyn Networks Italia
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