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Caprarola - Cultura nella Tuscia con il Progetto Francigena Festival. In scena, tra gli altri, Michele La Ginestra, Martina Colombari, Marco Falaguasta e Tiziana Foschi

Si alza il sipario al teatro Don Stefani con la nuova stagione

di Silvio Cappelli
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Caprarola –  Il teatro comunale Don Paolo Stefani di Caprarola si conferma un avamposto culturale di primo piano per la Tuscia, rinnovando la felice sinergia istituzionale con la direzione artistica del Teatro Bianconi di Carbognano, che ha finalmente svelato la programmazione del nuovo cartellone.

Caprarola - Teatro comunale "Don Paolo Stefani"

Caprarola – Teatro comunale “Don Paolo Stefani”


Dopo il successo della scorsa stagione, l’amministrazione comunale ha confermato la propria fiducia al direttore artistico Giuseppe Magagnini per la programmazione invernale 2026-2027 che, quest’anno, si inserisce in una cornice ancora più ampia: il cartellone è infatti realizzato nell’ambito del Progetto Francigena Festival, un’importante iniziativa di rete sostenuta dalla Regione Lazio che mira a coniugare l’offerta dello spettacolo dal vivo con la valorizzazione turistica, storica e paesaggistica dei territori attraversati dalle antiche vie dei pellegrini. Il Teatro Don Stefani diventa così una tappa centrale di un itinerario culturale che unisce idealmente i comuni della Tuscia attraverso la forza delle arti sceniche.

“Voglio esprimere il più sentito ringraziamento, a nome di tutto lo staff del Bianconi, all’amministrazione comunale di Caprarola per aver rinnovato la fiducia nella nostra visione artistica – dichiara il direttore artistico Giuseppe Magagnini – tornare a curare la programmazione del Don Stefani è una bellissima responsabilità. Collaborare con un’istituzione così attenta ci permette di dare continuità a un percorso culturale di qualità, portando qui il meglio della scena nazionale e dedicando uno spazio speciale e formativo ai ragazzi con i nostri matinée. Siamo pronti a vivere insieme una stagione straordinaria”.

L’anteprima del cartellone svela una proposta di assoluto rilievo nazionale, interamente focalizzata sulla grande commedia italiana contemporanea e articolata in quattro appuntamenti domenicali con inizio alle ore 17,30.

L’apertura della stagione è affidata, il 6 dicembre 2026, a un volto amatissimo del teatro e della televisione: Michele La Ginestra porterà in scena “Mi hanno rimasto solo… 20 anni dopo”. Scritto e diretto dallo stesso La Ginestra, lo spettacolo rappresenta un viaggio ironico, teatrale e poetico che gioca con i ricordi e le sfide del tempo, arricchito sul palco dalla presenza live della chitarra di Luca La Ginestra.

Il nuovo anno si aprirà all’insegna dei grandi malintesi della commedia d’oltralpe. Il 3 gennaio 2027, Martina Colombari, affiancata da Gianmarco Crò e Federico Maria Isaia, sarà la protagonista di “Venerdì 13”. La pièce, scritta dal drammaturgo francese Jean-Pierre Martinez e diretta dalla sapiente mano comica di Roberto Ciufoli, giocherà con la superstizione e i ribaltamenti del destino, trascinando il pubblico in un turbinio di ritmo e colpi di scena.

Il 14 febbraio 2027, in concomitanza con la festa degli innamorati, il testimone passerà a Marco Falaguasta con il suo nuovo monologo “È intelligente… ma non studia!”, firmato insieme ad Alessandro Mancini. Con la sua consueta ironia pungente e nostalgica, Falaguasta metterà sotto la lente d’ingrandimento il rapporto tra genitori e figli, la scuola di ieri e di oggi, e le tragicomiche incomprensioni generazionali nell’era dei social network.

A chiudere il cartellone principale, il 6 marzo 2027, sarà un duo tutto al femminile composto da Tiziana Foschi (storico volto della Premiata Ditta) e Nina Fucci in “Rimetti a posto la stanza”. Lo spettacolo, diretto da Floriana Corlito e scritto dalle stesse interpreti, esplorerà con sensibilità, intelligenza e una forte dose di comicità le dinamiche relazionali del rapporto madre-figlia, i ruoli sociali e le piccole e grandi nevrosi della quotidianità contemporanea.

Ma il teatro di Caprarola sarà anche un presidio educativo per le scuole con 4 matinée. In piena coerenza con la missione civile e culturale condivisa con l’amministrazione comunale, la stagione non dimenticherà quello che sarà il pubblico di domani. Sotto l’egida dello stesso spirito territoriale del festival, l’offerta formativa si estenderà con quattro spettacoli mattutini dedicati interamente agli studenti delle scuole del territorio. Si tratterà di una sezione strutturata per coinvolgere le nuove generazioni e avvicinare gli studenti al linguaggio scenico, stimolandone la sensibilità e lo spirito critico.

“Crediamo fortemente che il teatro sia un bene comune e uno spazio di condivisione vitale per la comunità” ha ribadito Giuseppe Magagnini, sottolineando come l’obiettivo primario di queste mattinate didattiche sarà quello di avvicinare i ragazzi al linguaggio della scena, stimolando la loro sensibilità artistica e il loro spirito critico direttamente dai banchi del teatro.

I biglietti e gli abbonamenti sono già acquistabili presso la Cartolibreria Chiossi di Caprarola (Via F. Nicolai 191 – tel. 0761647813) e online sul circuito CiaoTickets. La biglietteria del Teatro Don Stefani aprirà inoltre direttamente sul posto un’ora prima dell’inizio di ogni spettacolo. Per informazioni e prenotazioni telefoniche è attivo il numero 3401045098.

Silvio Cappelli


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4 ottobre, 2026

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