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Agricoltura - All’assemblea di Non ce la Beviamo e Abaco anche il leader delle proteste dei trattori della Tuscia - Lunedì 19 ottobre appuntamento a Roma con Usb

Tonino Monfeli: “Prezzi e carburanti stanno facendo sparire chi lavora la terra”

di Nicole Tarantello
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Orte - Antonio Monfeli

Antonio Monfeli

Viterbo - Assemblea organizzata dal comitato Non ce la Beviamo e l’associazione Consumatori A.Ba.Co.

Viterbo – Assemblea organizzata dal comitato Non ce la Beviamo e l’associazione Consumatori Abaco

Viterbo – “Prezzi e carburanti stanno facendo sparire chi lavora la terra”. Tonino Monfeli ha denunciato la situazione degli agricoltori italiani ieri, in piazza del comune, in occasione dell’assemblea di Non ce la Beviamo e Abaco.

Monfeli, che negli ultimi anni ha guidato diverse mobilitazioni con i trattori, ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà attraversate dal settore agricolo.

“Mi dedico al problema della sparizione dell’agricoltura nel nostro Paese – ha detto –. I costi sono diventati insostenibili e i campi restano abbandonati. Siamo sotto una forte pressione economica e chi produce non riesce più a sostenere certe spese”.

Nel suo intervento Monfeli ha attaccato anche il peso delle grandi multinazionali e dei grandi fondi d’investimento esteri nel sistema economico e agricolo italiano, criticando duramente le scelte della politica.

Ha poi collegato il tema agricolo a quello dell’acqua affrontato durante l’assemblea: “L’acqua è un bene comune che va difeso – ha affermato Monfeli –. Non possiamo permettere che un bene essenziale venga compromesso”.

Monfeli ha fatto riferimento anche alla presenza di microplastiche nell’acqua e all’abbandono dei terreni agricoli, parlando di circa 4 milioni di ettari non più coltivati e abbandonati.

“Lunedì saremo a piazza dei Cinquecento a Roma insieme a Usb – ha annunciato Monfeli – per decidere come organizzare la protesta e arrivare allo sciopero generale del 30 ottobre”.

L’appuntamento è previsto per lunedì 19 ottobre a Roma, in piazza dei Cinquecento, in vista dello sciopero generale nazionale del 30 ottobre.

Monfeli ha annunciato la volontà degli agricoltori di partecipare alle iniziative anche con i trattori, rivendicando una manifestazione pacifica e mettendo al centro il costo del gasolio e la sostenibilità economica delle aziende agricole.

“Alla Rai non vanno in onda gli scioperi – ha raccontato Monfeli –. La televisione pubblica italiana, che paghiamo, ha smesso di informare”.

Monfeli ha inoltre sostenuto che un gruppo di agricoltori avrebbe promosso una causa contro la Rai proprio in relazione al servizio pubblico e al canone: “Noi agricoltori abbiamo fatto causa alla Rai perché “ruba il canone” ai cittadini ed è amministrata dalla politica. È diventata privata”, ha affermato.

“Non ci stiamo più difendendo abbastanza come popolo – ha concluso Monfeli –. Dobbiamo tornare a far sentire la nostra voce”.

Nicole Tarantello


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18 ottobre, 2026

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