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Vetralla - Comune - Arriva la precisazione dell'assessora al Bilancio Raggi

“Tributi e rottamazione quinquies: nessuna scelta politica, mancavano i presupposti di legge”

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Vetralla - Elisabetta Raggi

Vetralla – Elisabetta Raggi

Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’assessora Raggi su tributi e rottamazione-quinquies a Vetralla.

Sento il dovere, in qualità di assessore al Bilancio e a nome dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandrino Aquilani, di fare chiarezza con la massima trasparenza in merito alle recenti polemiche politiche apparse sulla stampa.

Quando si parla di tributi, di bilanci comunali e, soprattutto, dei sacrifici economici che affrontano quotidianamente le nostre famiglie, ritengo che debbano prevalere la verità dei fatti, il rispetto delle regole e il senso di responsabilità, al di là di ogni strumentalizzazione politica.

In questi giorni si è discusso della mancata adesione del Comune di Vetralla alla cosiddetta Rottamazione-quinquies per i tributi locali. È quindi necessario chiarire un punto fondamentale: la mancata adesione non è stata una scelta politica arbitraria, ma è legata all’assenza dei presupposti normativi necessari per accedere alla misura, secondo la ricostruzione effettuata dagli uffici comunali.

La disciplina nazionale della definizione agevolata riguarda specifiche tipologie di debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo previsto dalla legge. Per il comune di Vetralla, secondo le verifiche effettuate, non risultano carichi affidati direttamente a tale ente nell’arco temporale di riferimento, poiché la gestione della riscossione è avvenuta attraverso modalità differenti.

Alla luce di questi elementi, attribuire all’amministrazione la volontà di non aiutare i cittadini non restituisce correttamente la situazione. Le misure agevolative possono essere applicate soltanto nel rispetto dei requisiti stabiliti dalla legge: non è possibile adottare provvedimenti in assenza dei necessari presupposti normativi.

Al di là degli aspetti tecnici e amministrativi, sono ben consapevole dei sacrifici che tante famiglie, lavoratori, pensionati e piccoli artigiani affrontano ogni giorno per far quadrare i conti, in un contesto segnato dal caro-vita. Proprio per questo, la nostra azione amministrativa si fonda su due principi fondamentali.

1. Equità verso chi paga regolarmente.
Ogni entrata non riscossa rappresenta una criticità per il bilancio comunale e, di conseguenza, per l’intera comunità. Le difficoltà nella riscossione incidono anche sugli accantonamenti al Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, che possono limitare la disponibilità di risorse da destinare alle manutenzioni stradali, ai servizi sociali, al decoro urbano e alle scuole.
Lavorare per il recupero delle somme dovute significa, pertanto, tutelare gli equilibri finanziari dell’ente e garantire maggiore equità nei confronti di chi adempie regolarmente ai propri obblighi tributari.

2. Aiuto concreto ai cittadini e tutela nella riscossione coattiva.
La tutela delle persone che si trovano in difficoltà economica richiede strumenti concreti, procedure corrette e attenzione alle situazioni individuali, non soltanto dichiarazioni di principio.
Anche nella fase della riscossione coattiva è fondamentale garantire ai contribuenti la possibilità di conoscere e utilizzare gli strumenti previsti dalla normativa e dai regolamenti comunali. In presenza dei requisiti richiesti, i cittadini possono accedere a piani di rateizzazione delle somme dovute, secondo le modalità e le condizioni applicabili al singolo caso.
L’obiettivo è consentire, laddove possibile, una regolarizzazione sostenibile della propria posizione debitoria e prevenire l’aggravarsi delle situazioni di difficoltà, nel rispetto della legge e delle esigenze di tutela delle entrate pubbliche.

Con gli atti adottati dalla Giunta abbiamo inteso perseguire la strada della responsabilità amministrativa, della legalità e della salvaguardia del patrimonio pubblico, prestando attenzione alla regolarità dei conti e alla necessità di prevenire conseguenze pregiudizievoli per l’ente, anche sotto il profilo della responsabilità erariale.
Desidero ringraziare la responsabile del settore, Emanuela Braca, per il lavoro svolto e per il contributo tecnico-amministrativo fornito su una materia complessa e delicata.

Il confronto politico è legittimo e necessario, ma deve fondarsi su informazioni corrette e su una conoscenza puntuale delle norme. I cittadini meritano chiarezza, serietà e risposte concrete, soprattutto quando si affrontano questioni che riguardano direttamente la loro situazione economica.

Continueremo a lavorare con responsabilità, trasparenza e attenzione verso tutta la comunità di Vetralla, tutelando al tempo stesso i contribuenti, i servizi pubblici e gli equilibri finanziari del Comune.

Elisabetta Raggi
Assessora al Bilancio del comune di Vetralla


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27 ottobre, 2026

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