Roma – È previsto per domani, lunedì 2 novembre, il rientro in Italia delle salme dei quattro militari morti nell’incidente dell’elicottero dell’Esercito italiano in Bosnia-Erzegovina, avvenuto il 29 ottobre.
Claudio Marchesi, Simone Ruggia, Laura Procacci e Franco Adriano Zecchillo
Il trasferimento dovrebbe avvenire intorno alle 12 all’aeroporto militare di Ciampino, a Roma. Da lì le salme saranno trasferite all’ospedale militare del Celio, dove è prevista l’allestimento della camera ardente.
Le vittime sono i due militari dell’Aviazione dell’Esercito Simone Ruggia e Claudio Marchesi e i due appartenenti al Corpo militare volontario della Croce rossa italiana, Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci.
Per martedì 3 novembre sarebbe inoltre in programma, ma ancora da confermare, la celebrazione dei funerali di stato nella basilica di Santa Maria degli Angeli, in piazza della Repubblica. La data precederebbe di un giorno la Giornata dell’unità nazionale e delle forze armate.
L’elicottero militare CH 47 precipitato in Bosnia
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