Viterbo – Avrebbe baciato e messo le mani addosso a una minorenne su un autobus di linea, indagato per violenza sessuale aggravata un 23enne. La vittima sarà ascoltata davanti al giudice per le indagini preliminari, in sede di incidente probatorio. I fatti sarebbero avvenuti l’anno scorso a bordo di un bus del Cotral in viaggio tra due centri del comprensorio del lago di Bolsena.
Violenza su minore – Foto di repertorio
Il 23enne, che è stato denunciato, avrebbe tentato un approccio con la presunta vittima, una quattordicenne, facendole dei complimenti del tipo “quanto sei bella” che la parte offesa avrebbe mostrato di non gradire.
Nonostante l’adolescente, in base a quanto emerso, gli abbia fatto capire chiaramente di non gradire ulteriori attenzioni e confidenze, il 23enne, invece di rinunciare a ulteriori avance, si sarebbe spinto oltre e l’avrebbe spaventata a morte toccandola sulle cosce e baciandola.
Sul caso ha aperto un fascicolo per violenza sessuale aggravata la procura, che ha chiesto e ottenuto dal gip Savina Poli il via libera all’incidente probatorio, per cristallizzare la versione della minorenne onde evitarle di testimoniare in aula se si dovesse arrivare a un processo e in base all’esito decidere il prosieguo dell’inchiesta a carico dell’indagato.
Silvana Cortignani
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY