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Tribunale - Indagato per violenza sessuale aggravata un 23enne - Presunta vittima una quindicenne - È stata sentita in sede di incidente probatorio - Disposta perizia sulla capacità di testimoniare

La minorenne molestata su un bus conferma palpeggiamenti: “Toccata e baciata su una guancia”

di Silvana Cortignani
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L'avvocato Vincenzo Dionisi

L’avvocato della minore, Vincenzo Dionisi

Angelo Di Silvio

L’avvocato del 23enne, Angelo Di Silvio

Viterbo – Avrebbe confermato le molestie subite da un passeggero mentre viaggiava su un bus di linea la minorenne a causa della quale è finito nei guai un giovane di 23 anni residente in un centro dell’Alta Tuscia, indagato per violenza sessuale aggravata.

Presunta vittima una quindicenne, che avrebbe confermato sia i toccamenti sia il bacio, spiegando che quest’ultimo non le sarebbe però stato dato sulle labbra bensì su una guancia.

La quindicenne, la cui versione è stata cristallizzata in sede di incidente probatorio, è stata sentita martedì davanti al giudice per le indagini preliminari Savina Poli, che ha accolto la richiesta della procura. Per lei interrogatorio in modalità protetta, alla presenza del difensore nominato dalla madre, l’avvocato Vincenzo Dionisi.

C’erano inoltre il difensore del 23enne, avvocato Angelo Di Silvio, e la psicologa nominata dal tribunale, cui è stato affidato l’incarico di redigere una perizia sulla capacità di testimoniare della minore. Ci vorranno un paio di mesi per sapere se sarà stata giudicata attendibile.

Il 23enne, un giovane d’origine macedone, avrebbe cercato di abbordare la parte offesa il 23 maggio 2023 su un pullman del Cotral che percorreva la tratta Bolsena-Grotte di Castro, a bordo del quale viaggiava anche la quindicenne.

Lui le si sarebbe avvicinato e avrebbe tentato di prendere confidenza con la ragazzina dicendole “quanto sei bella” dopo di che, nonostante lei gli avesse fatto capire chiaramente di non gradire l’approccio, avrebbe insistito, mettendole una mano sulla coscia e infine baciandola.

“Non sulla nocca, ma su una guancia”, come avrebbe spiegato la vittima.

Silvana Cortignani


– Bacia una ragazzina a bordo del bus di linea, 23enne indagato per violenza sessuale aggravata


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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18 gennaio, 2024

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