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Montalto di Castro - Le sezioni B e E hanno partecipato al progetto - Un'iniziativa per sensibilizzare i bambini verso valori importanti come l'inclusione, il rispetto dell'altro, la condivisione e la cura di se stessi e degli altri

Contest “Cancro io ti boccio si racconta”, alla scuola dell’infanzia Gianni Rodari una menzione speciale

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Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Oggi 15 marzo 2024, siamo state informate che la giuria di qualità del contest “Cancro io ti boccio si racconta” promosso dall’Airc ha assegnato all’elaborato dei bambini di tre anni, sez. B e E, della scuola dell’infanzia Gianni Rodari di Montalto di Castro una menzione speciale.

Montalto di Castro - La scuola dell'Infanzia Gianni Rodari

Montalto di Castro – La scuola dell’infanzia Gianni Rodari


Le sezioni hanno partecipato con il progetto “Bullo (cancro) non ti voglio”, finalizzato a sensibilizzare i bambini verso valori importanti come l’inclusione, il rispetto dell’altro, la condivisione e la cura di se stessi e degli altri.

Abbiamo unito due temi forti che ci stanno particolarmente a cuore, il bullismo e il cancro, adattandoli ovviamente all’età dei bambini, ancora piccoli per capire certe terminologie, ma tanto grandi da recepire i messaggi che vengono dati.

Abbiamo associato il cancro ad un bullo… il bullo ha preso vita attraverso un granchietto, che dispettoso voleva oscurare tutti i colori, ma grazie all’amore, alla forza di volontà, intesa anche come cura del proprio corpo, e ad una sana e corretta alimentazione, i colori, che prendono forma attraverso gli alimenti, ritornano più forti e brillanti che mai. La storia termina con il Granchietto bulletto che se ne va.

I bambini hanno risposto positivamente e si sono divertiti tanto, hanno ascoltato la storia inventata dalle insegnanti e l’hanno drammatizzata, infine abbiamo fatto delle spremute in classe. Questo è lo scopo della scuola dell’infanzia, aiutare i bambini ad imparare ed apprendere anche argomenti e temi importanti come questi, attraverso uno strumento unico e potente come il gioco.

Le insegnanti Antonella Paolini, Rita Pettinari, Pamela Lolli, Simonetta Milia


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15 marzo, 2024

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