Viterbo – “Sergio era un uomo dalle grandi virtù, un uomo che voleva costruire”. È l’ultimo saluto di don Giuseppe a Sergio Buco, l’uomo di 72 anni finito fuori strada con la sua Moto Guzzi lungo la Sipiccianese.
Sergio Buco
Ieri pomeriggio i funerali nella chiesa parrocchiale di Grotte Santo Stefano.
“Non pensavamo a un epilogo così inaspettato – ha detto don Giuseppe -. E non possiamo farci niente, se non riflettere sulla nostra condizione cristiana e chiederci, se dovesse capitare a noi, come il Signore ci troverebbe”.
Viterbo – I funerali di Sergio Buco
In chiesa, amici e parenti che si sono stretti attorno alla moglie Piera, ai figli Francesco e Giovanna, alla nuora, al genero e ai nipoti Lorenzo, Ludovico e Lidia.
A celebrare la messa, assieme a don Giuseppe, anche padre Luigi e padre Mauro dell’ordine dei Giuseppini, dove la figlia di Sergio Buco, Giovanna, lavora.
Secondo le prime ricostruzioni, un malore potrebbe essere stato la causa che ha fatto sbandare la moto sulla carreggiata opposta, portando Sergio buco a finire fuori strada.
I soccorsi sono stati tempestivi. Il personale del 118, prontamente intervenuto sul luogo dell’incidente, ha immediatamente valutato le condizioni critiche del centauro, rendendosi conto della necessità di assistenza aerea e allertando così l’eliambulanza Pegaso per un trasporto d’urgenza.
Tuttavia, nonostante gli sforzi dei soccorritori, il 72enne è morto prima che fosse possibile il decollo dell’elicottero.
“Quando tutto sembra finito – ha proseguito don Giuseppe – inizia invece qualcosa di nuovo. A coronamento di tutta una serie di incontri che abbiamo fatto in vita. È l’incontro più bello è l’incontro con Dio. Un incontro fatto d’amore. Sergio era dalle grandi virtù. Un uomo che aveva voglia di costruire, voglia di fare. Davanti alla morte ci sentiamo tutti persi, ma il nostro fratello Sergio è vicino al Signore”.
Daniele Camilli
– Va fuori strada con la moto e muore
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