– Restano gravi le condizioni del 25enne egiziano coinvolto nell’esplosione allo stabilimento “L’altra isola”.
Hatem Mohamed Salama, al momento, è ancora in prognosi riservata. Il giovane è ricoverato all’ospedale Sant’Eugenio di Roma da venerdì pomeriggio. Una violenta fiammata lo ha travolto mentre si trovava nella cucina dello stabilimento di Sant’Agostino (Tarquinia).
Ha il 25 per cento del corpo ustionato, compresi il viso e le gambe, completamente carbonizzate.
Con lui c’era la 52enne Vittoria Nastase, anche lei dipendente dello stabilimento. I medici hanno sciolto la prognosi ieri mattina, ma la donna dovrà restare ancora sotto osservazione.
Ieri, intanto, vigili del fuoco e scientifica sono tornati sul luogo dell’esplosione per una verifica degli impianti e del bombolone gpl appena fuori dallo stabilimento. La polizia di Tarquinia, coordinata da Gina Cordella, lo ha sequestrato, insieme al vano cucina in cui è avvenuta l’esplosione.
Lo stabilimento, comunque, resta aperto.
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