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Viterbo - Ad annunciarlo con soddisfazione Elisa Bianchini, Cobas: "Verrà bandita una nuova gara di appalto ad inizio del prossimo anno"

“Educatori scolastici, confermata la continuità lavorativa”

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Bambino

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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il comune conferma l’indizione della gara di appalto per l’assistenza scolastica a bambini e ragazzi con fragilità all’interno delle scuole viterbesi, tutelando l’occupazione e la retribuzione.

Cobas, insieme ai lavoratori, da ormai un anno tenta un confronto con l’amministrazione per avere certezze sulla continuità occupazionale dei lavoratori, troppe le voci circolate su un cambio peggiorativo del sistema dell’appalto.

La partecipazione attiva dei lavoratori, con un ampia discussione in consiglio comunale e l’impegno di due consigliere comunali hanno portato ad avviare proficui incontri con l’amministrazione comunale.

Le molte voci girate purtroppo erano vere, come confermato dalla stessa sindaca, il comune era intenzionato a non effettuare una gara di appalto, non per assumere direttamente il personale, ma in favore di un accreditamento. Il sistema avrebbe previsto una lista delle cooperative idonee, fra quelle cooperative sarebbe stato scelto l’educatore più idoneo al ragazzo da affiancare.

Nei diversi incontri susseguitisi, abbiamo esposto al comune tutte le criticità di questo sistema, a partire dall’insicurezza per il personale attualmente in forza. Dopo 30 anni di servizio per il pubblico, i lavoratori rischiavano di far parte di una cooperativa non selezionata e perdere il posto di lavoro.

A questo si aggiungono le condizioni di precarietà di chi ogni giorno opera nelle scuole pubbliche, con estrema professionalità e sensibilità, in aiuto ai bambini con difficoltà per inserirsi con i compagni e nelle società.

Solo ad esempio non ricevevano alcun pagamento per le riunioni periodiche necessarie al miglioramento degli alunni (Glho), così come nulla viene pagato in caso di chiusura del plesso scolastico, che sia per cause meteorologiche, elettorali o per disinnesco di un ordigno bellico. Oppure pensiamo al mancato pagamento durante il periodo estivo, in cui vengono consegnate buste paga a zero, portando i lavoratori ad essere sulla soglia della povertà.

Nell’ultimo incontro, l’amministrazione ha confermato di aver recepito tutte le problematiche e le preoccupazioni espresse, verrà bandita una nuova gara di appalto ad inizio del prossimo anno, con una proroga per i mesi rimanenti. Tutti i lavoratori in forza verranno confermati e continueranno nel loro servizio, vigileremo che, oltre a quella prevista dal Contratto nazionale, venga inserita nella gara anche un ulteriore clausola di salvaguardia.

In aggiunta, la nuova gara, che verrà scritta ascoltando i lavoratori, prevederà il pagamento delle ore Glho e delle giornate di chiusura della scuola durante l’anno. Al momento nulla può essere fatto per il periodo estivo.

Questa è sicuramente una vittoria per i lavoratori, seguiti da Cobas Lavoro Privato, che permetterà non solo un’interlocuzione con il Comune di volta in volta, ma visto l’interesse di quest’ultimo, consentirà di studiare insieme un sistema per internalizzare l’intero servizio e restituire a questi lavoratori la dignità che meritano.

Elisa Bianchini
Cobas del Lavoro Privato
Federazione di Viterbo


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5 novembre, 2024

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