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Tribunale - Non luogo a procedere nei confronti di un imprenditore 44enne - Dagli atti non risulta essere il legale rappresentante della società

Operaio si amputa due falangi della mano destra in falegnameria, datore di lavoro prosciolto

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L'avvocato Giuseppe Picchiarelli

L’avvocato Giuseppe Picchiarelli

Tuscania – (sil.co.) – Non luogo a procedere nei confronti di un imprenditore viterbese finito a processo in seguito a un grave infortunio sul lavoro di cui è stato vittima un operaio 38enne originario dello Sri Lanka, il 6 luglio 2022 in una falegnameria di Tuscania.

Imputato di lesioni colpose il titolare 44enne di una ditta di lavorazioni in legno, per il quale il pm titolare del fascicolo aperto dalla procura  aveva disposto la citazione diretta a giudizio poiché “per negligenza, imprudenza ed imperizia e per violazione di specifiche norme di legge” avrebbe cagionato alla parte offesa lesioni guaribili in 80 giorni.

Il lavoratore, adibito ad effettuare l’operazione di pulizia della scorniciatrice, quando la macchina si è messa in moto, ha riportato la frattura e l’amputazione della prima falange del primo e secondo dito della mano destra. Al processo si è costituito parte civile con l’avvocato Domenico Gorziglia.

Secondo l’accusa, il datore di lavoro aveva omesso di adeguare la scorniciatrice alle attuali misure di sicurezza, di fornire al lavoratore una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza, anche rispetto alle conoscenze linguistiche con particolare riferimento ai concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza nonché rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’ azienda.

L’imprenditore, difeso dall’avvocato Giuseppe Picchiarelli, è comparso mercoledì davanti al giudice Giacomo Autizi per l’udienza predibattimentale, che si è conclusa per l’appunto con un non luogo a procedere.

A chiedere il proscioglimento dell’imputato è stata la difesa. L’avvocato Picchiarelli, in particolare, ha evidenziato che dagli atti trasferiti dal pubblico ministero al giudice dell’udienza predibattimentale, il cui scopo è dimostrare la fondatezza dell’azione penale, risultava che il legale rappresentante della società non era il suo assistito, da cui la richiesta di non luogo a procedere accolta dal giudice Autizi.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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18 novembre, 2024

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