– “E’ questa l’Italia che vogliamo valorizzare”. Enrico Letta non ha dubbi: lo spettacolo di Santa Rosa merita di essere visto.
Il capo del governo arriva a Viterbo per assistere al trasporto del 3 settembre intorno alle 20, ospite del Comune (fotogallery * video).
I facchini hanno appena lasciato il ritiro ai Cappuccini e si apprestano a salutare i familiari assiepati davanti alla basilica di Santa Rosa. La banda suona “Quella sera del 3” e il premier si affaccia per la prima volta dalla finestra di Palazzo dei Priori.
Insieme all’ex ministro Giuseppe Fioroni e al presidente del Senato Pietro Grasso il capo del governo resterà incollato a quella finestra fino a che la Macchina, dopo aver girato si fermerà sul selciato di piazza del Comune. “E’ la prima volta che assisto al trasporto – dice Enrico Letta – ed è un’emozione unica. Mi fa piacere essere qui, la capitale etrusca, visto che io sono toscano. E’ bellissimo questo fiume bianco di persone che tutte insieme cercano di fare e aiutare. E questa è una delle tradizioni più belle d’Italia e rappresenta ciò che volgiamo valorizzare”.
Non si sarebbe perso il Trasporto per nessun motivo al mondo il presidente del Senato Grasso. Lui ha confermato la sua presenza alla sera del 3 settembre settimane prima dell’evento.
“E’ la prima volta che sono qui – dice Grasso sorridente – e ci tenevo ad esserci. Ricordo che sono venuto a Viterbo in campagna elettorale e ho detto che sarei tornato per Santa Rosa. Anche altri che sono venuti qui lo hanno detto ma non mi sembra di averli visti.
Questa è una festa caratteristica e simbolica. Ne ho trovati almeno due. Quello di Santa Rosa come simbolo della gioventù femminile, ne potrebbe diventare la patrona e quello che riguarda la sua storia. Rosa girava per la città predicando la concordia, oggi la concordia sarebbe davvero utile per costruire il futuro”. Prima di lasciare Viterbo il presidente del Senato fa una battuta anche sul governo. “Mi sento un po’ come un facchino, porto il peso sulle spalle”.
Letta e Grasso non sono stati gli unici ospiti illustri del Comune. Hanno assistito al trasporto anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che ha ricordato quando da ragazzo veniva a Viterbo a vedere la macchina di Santa Rosa dai vicoletti del centrostorico, l’ex ministro Giuseppe Fioroni, il deputato del Pd Alessandro Mazzoli e tutte le autorità locali che non hanno perso il party organizzato dal Comune, nel cortile di Palazzo dei Priori.
Party iniziato appena la Macchina di Santa Rosa ha toccato i sampietrini della piazza e una delegazione di facchini è salita a salutare le autorità. Per la prima festa dell’era Michelini tutto secondo copione.
Maria Letizia Riganelli
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