Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Visto che la gestione del verde pubblico è una attività ricorrente e non una improvvisa calamità, mi sembra opportuno prima di tutto decidere che tipo di intervento si voglia adottare.
A questa amministrazione come alle precedenti manca la visione e cioè immaginare l’aspetto di questa città nel futuro e si arrabattano, come chi li ha preceduti, a tamponare le criticità alla bene e meglio.
Che l’erba sarebbe cresciuta a dismisura a primavera era fatto noto e non si può ora accampare la scusa della lentezza burocratica, nel migliore dei casi l’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto avvertire per tempo i cittadini del possibile disagio.
Io propendo per la gestione diretta: meno impiegati e più operai!
Non chiedo l’aumento del numero del personale ma, al momento dei pensionamenti, basterebbe assumere meno impiegati e più operai, visto il sempre maggior utilizzo della informatizzazione e dell’intelligenza artificiale.
Un numero congruo di dipendenti potrebbe gestire tutte le attività necessarie nella nostra città:
· Verde pubblico
· Fontane
· Strade
· Segnaletica orizzontale
· Ecc
Vantaggi?
Non ci sarebbero più gare, con tutto quello che le stesse comportano, le attività sarebbero ordinarie non straordinarie, la città vivrebbe tranquilla ed accoglierebbe come si deve i turisti.
Mi piacerebbe che l’amministrazione comunale si confrontasse con i cittadini e condividesse le possibili soluzioni invece di rilasciare dichiarazioni di circostanza.
Ettore Veschi
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