Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Montefiascone - Comune - I consiglieri d'opposizione contestano la validità e la nuova collocazione: "Insensata e ridicola"

“Autovelox alla Commenda non omologato, è inutilizzabile”

Condividi la notizia:

Montefiascone - il nuovo autovelox sulla Commenda

Montefiascone – il nuovo autovelox sulla Commenda

Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Il gruppo consigliare di opposizione composto dai consiglieri Ceccarelli, Ranaldi, Celeste, Manzi e Danti, ha duramente contestato l’installazione di un autovelox sulla Commenda privo di omologazione, nonostante le assicurazioni fornite dall’amministrazione.

L’autovelox, sebbene autorizzato dalla polizia, dalla prefettura e dalla provincia, non è omologato come previsto dagli articoli 192 e 45 del codice della strada, dunque non può essere utilizzato per rilevazioni valide.

L’amministrazione si è rifatta alla circolare n. 8176/2020 del ministero, che tenta di equiparare l’approvazione tecnica all’omologazione; tuttavia, tale equiparazione è stata espressamente negata dalla corte di cassazione più volte: con l’ordinanza n. 10505/2024 del 18aprile 2024, con l’ordinanza n. 20492/2024 del 24 luglio 2024, con l’ordinanza n.13924/2025 che ribadisce l’illegittimità delle multe se mancasse l’omologazione specifica.

La Corte chiarisce che approvazione e omologazione sono procedure diverse e che l’omologazione, condizione necessaria perché l’autovelox possa produrre sanzioni valide, comporta test tecnici rigorosi e certificazioni ministeriali.

Il consigliere Ceccarelli ha inoltre sottolineato che, in tema di sicurezza, mentre la precedente ubicazione dall’autovelox poteva avere un senso (data la presenza d’incroci a raso),  l’attuale collocazione è del tutto insensata e ridicola: non garantisce alcuna sicurezza reale e appare unicamente come uno strumento di cassa.

Quindi è evidente che l’apparecchio in questione non può essere impiegato per fini sanzionatori, eventuali multe elevate sono potenzialmente nulle, con conseguenze economiche e legali a carico del comune.

La sicurezza stradale non può diventare un pretesto per operazioni discutibili né uno strumento fiscale. Deve essere perseguita nel pieno rispetto dalle leggi e dei dritti dei cittadini, con strumenti affidabili e trasparenti.

I consiglieri d’opposizione Ceccarelli Ranaldi Celeste Manzi Danti


Condividi la notizia:
2 agosto, 2025

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/