Le somme saranno ripartite in proporzione al numero degli alunni che necessitano di strumenti e metodiche specifiche per migliorare la comprensione e la produzione del linguaggio. Si tratta di un intervento che rientra nel piano comunale per il diritto allo studio e che mira a garantire pari opportunità educative e sociali a tutti i bambini.
La comunicazione aumentativa alternativa è un insieme di strategie e strumenti che facilitano la comunicazione nelle persone che hanno difficoltà a esprimersi o comprendere il linguaggio verbale. Può comprendere l’uso di simboli grafici, immagini, tabelle, dispositivi digitali o gesti, con l’obiettivo di “aumentare” e “alternare” il linguaggio parlato. Nelle scuole, questo approccio viene adottato per creare un ambiente inclusivo, dove anche chi non comunica in modo tradizionale possa partecipare attivamente alle lezioni e alla vita di classe.
La determinazione comunale prevede due tranche di finanziamento: 47.771,35 euro nel 2025 e 71.657,03 euro nel 2026. I fondi saranno liquidati agli istituti in base alla programmazione delle attività e ai progetti educativi presentati.
Tabella di ripartizione dei finanziamenti
| Istituto comprensivo | Numero alunni | Quota 2025 (€) | Quota 2026 (€) | Totale (€) |
|---|---|---|---|---|
| Luigi Fantappiè | 20 | 12.094,00 | 18.141,20 | 30.235,20 |
| Pietro Egidi | 10 | 6.047,00 | 9.070,60 | 15.117,60 |
| Ellera | 16 | 9.675,12 | 14.512,70 | 24.187,82 |
| Pio Fedi (Grotte S. Stefano) | 5 | 3.023,55 | 4.535,30 | 7.558,85 |
| Canevari | 8 | 4.837,68 | 7.256,03 | 12.093,71 |
| Pietro Vanni | 20 | 12.094,00 | 18.141,20 | 30.235,20 |
| Totale | 79 | 47.771,35 | 71.657,03 | 119.428,38 |
L’iniziativa consolida il percorso di attenzione all’inclusione scolastica avviato negli ultimi anni dal comune di Viterbo, offrendo un supporto concreto a insegnanti e famiglie nella costruzione di ambienti di apprendimento più accessibili, empatici e partecipativi per tutti.












