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Viterbo – Si è spento a 97 anni nella sua abitazione di via Cardinal La Fontaine - È stato primario all'ospedale Grande degli infermi, consigliere comunale e presidente della Fondazione Carivit - Domani i funerali - I messaggi di cordoglio

Addio a Franco Cordelli, medico stimato e fine osservatore dell’animo umano

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Francesco Maria Cordelli

Francesco Maria Cordelli

Francesco Maria Cordelli

Francesco Maria Cordelli

Franco Cordelli

Franco Cordelli

Franco Cordelli

Franco Cordelli

Viterbo – Addio a Francesco Maria Cordelli, detto Franco, medico stimato e fine osservatore dell’animo umano.

Si è spento a 97 anni nella sua abitazione di via Cardinal La Fontaine. È stato primario, amministratore e presidente della Fondazione Carivit. Pediatra apprezzato per umanità e rigore, ha affiancato alla medicina una spiccata sensibilità artistica, espressa in una raffinata attività di disegnatore e caricaturista

È morto questa mattina alle 4, nella sua abitazione di via Cardinal La Fontaine, Franco Cordelli. Aveva 97 anni, essendo nato nel 1929. Pediatra di lunga esperienza, è stato primario all’ospedale Grande degli infermi, dove ha svolto la professione con competenza, attenzione alla persona e profondo rispetto per la dimensione umana della cura.

Accanto alla medicina, Cordelli ha coltivato per tutta la vita una passione artistica. Disegnatore e caricaturista di grande abilità, era capace di cogliere tratti essenziali e caratteriali con uno stile elegante, mai grossolano, ma sempre misurato, intelligente e ricco di finezza espressiva. Le sue opere erano frutto di uno sguardo acuto, ironico e al tempo stesso partecipe, capace di restituire l’umanità dei soggetti con leggerezza e profondità.

Qualità che rispecchiavano il suo modo di essere: riservato, rigoroso sul piano morale, attento agli altri, lontano da ogni protagonismo. Un uomo che ha sempre mantenuto equilibrio e discrezione anche nei ruoli pubblici.

È stato consigliere comunale. In ambito culturale e sociale ha ricoperto l’incarico di presidente della Fondazione Carivit dal 2009 al 2012, dopo una precedente esperienza nel 1994 e nel 1995.

I funerali di Franco Cordelli si svolgeranno domani, mercoledì 14 gennaio, alle 14,30 nella chiesa di Santa Maria Nuova.


La redazione e la direzione di Tusciaweb esprimono le più sincere condoglianze alla famiglia Cordelli.


 – Luigi Pasqualetti (Presidente Fondazione Carivit): “Francesco Maria Cordelli è stato un grande uomo e un medico col raro dono dell’empatia”


Il cordoglio del presidente della provincia per la scomparsa di Francesco Maria Cordelli

Molti sono i ricordi che affiorano nella mia memoria di momenti vissuti insieme al carissimo professor Cordelli.

Le sue eccezionali, e da tutti riconosciute, doti professionali, unite allo spirito di servizio con il quale si è dedicato agli incarichi istituzionali ricoperti, sono tutte compendiate in una persona dotata di qualità umane che è raro incontrare.

Il professor Cordelli è stato un dono grande per l’intera comunità di Viterbo e della Tuscia.

Esprimo, a nome mio e dell’amministrazione provinciale tutta, i più sinceri sentimenti di riconoscenza per il suo servizio e, alla famiglia, le mie sentite condoglianze.

Alessandro Romoli
Presidente della provincia di Viterbo


Il gruppo Meic “Lo Studiolo” di Viterbo esprime le proprie condoglianze alla famiglia del caro Franco Cordelli. Ma allo stesso tempo rende grazie a Dio per il dono della sua compagnia in tanti anni di vita insieme. Franco è stato per lungo tempo socio dello Studiolo, segnalandosi sempre per la sua guizzante intelligenza e per lo spirito di amichevole goliardia che si esplicava nelle sue caricature, capaci di cogliere con un tratto inconfondibile i lati comici e la carica di umanità di chi gli stava intorno. La perdita di Franco Cordelli, oltre che per la moglie Anna e i suoi familiari, è un lutto per la stessa città di Viterbo a cui donò la sua professionalità di medico e il servizio come amministratore in Consiglio comunale. Ci resta il ricordo di un grande uomo e un grande amico che affidiamo alla misericordia del Dio della vita in cui ha creduto e che ha testimoniato.

Il gruppo Meic “Lo Studiolo” di Viterbo


Bruno Vincenti (Ass. Giovani diabetici della provincia di Viterbo): “Ho conosciuto il prof Cordelli quando scoprimmo che mia figlia era affetta da diabete, mi colpì la sua grande umanità”

L’associazione Giovani diabetici della provincia di Viterbo esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del Professor Franco Maria Cordelli. Tra l’altro uno dei fondatori della nostra associazione. Ricordo era il 1990 quando conobbi il professor Cordelli, dopo che avevamo scoperto che mia figlia era affetta da diabete. Oltre alla sua competenza professionale, mi colpì la sua grande umanità. Fu lui a suggerirmi di fondare un associazione che aiutasse i bambini diabetici fornendomi tutto il suo supporto. Il suo esempio ed il suo insegnamento ci ha guidato e continuerà a guidarci sempre.


Bruno Vincenti
Presidente Associazione giovani diabetici della provincia di Viterbo

Antonio Maria Lanzetti (Ordine dei medici): “Un collega che ha fatto dell’etica professionale il proprio credo di vita”

L’Ordine dei Medici di Viterbo si unisce al dolore della famiglia del prof. Cordelli nel ricordo di un collega che ha fatto dell’etica professionale il proprio credo di vita.

Rimane indelebile il rigore morale e scientifico che ha sempre guidato la sua vita personale e professionale.

L’esempio del suo sapere e del suo fare è germogliato in tutti quei colleghi che hanno saputo seguire i suoi insegnamenti e che adesso lo ringraziano con profondo affetto.

A nome del Consiglio e mio personale esprimo le più vive condoglianze alla moglie e ai figli. Grazie Francesco Maria.

Dott. Antonio Maria Lanzetti
Presidente dell’Ordine dei Medici


Chiara Frontini: “La città dice addio a un viterbese molto conosciuto e amato”

La città dice addio a un viterbese molto conosciuto e amato, Francesco Maria Cordelli. Un uomo, un medico, un amministratore e un artista. Tante generazioni hanno avuto il privilegio di conoscere il professor Cordelli, eccellente pediatra e primario all’Ospedale Grande degli Infermi. Così come sono state tante le persone che hanno potuto apprezzare il suo talento artistico. Un ottimo amministratore in consiglio comunale a Palazzo dei Priori ma anche alla guida della Fondazione Carivit. A nome mio personale e della città di Viterbo le più sentite condoglianze ai familiari del professor Cordelli.

Chiara Frontini
Sindaca di Viterbo


Francesco Battistoni (FI): “Cordoglio per la scomparsa di Cordelli”
 
La scomparsa di Francesco Maria Cordelli, per tutti Franco, mi colpisce profondamente e lascia un vuoto in tutta la comunità viterbese. Medico stimato e pediatra apprezzato per rigore professionale e grande umanità, ha rappresentato un punto di riferimento per i bambini di intere generazioni, tra i quali il sottoscritto, motivo per cui lo ricordo con profondo affetto. Accanto alla medicina ha coltivato una raffinata sensibilità artistica e un impegno civile e politico vissuto con equilibrio e misura, che lo hanno portato a ricoprire incarichi istituzionali e culturali di rilievo. Il suo stile sobrio, la sua riservatezza e il suo senso del dovere resteranno un esempio autentico al servizio alla comunità e di dedizione al bene comune. Ai suoi famigliari giungano le mie più sentite condoglianze”.
 
Francesco Battistoni

Segretario di presidenza della Camera dei Deputati


 
Roberto Talotta: “Fondatore della Pediatria nell’ospedale di Viterbo e a lui si deve l’avvio e lo sviluppo di questo importante servizio”

Chi ha avuto l’onore di conoscere il professor Francesco Maria Cordelli non può non richiamarne la prestigiosa figura umana e professionale per rendere omaggio a un uomo che ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la Sanità viterbese.

Il professor Cordelli è stato, di fatto, il fondatore della Pediatria nell’ospedale di Viterbo e a lui si deve l’avvio e lo sviluppo di questo importante servizio che ha segnato profondamente la storia dell’Ospedale “Grande degli Infermi” e che ha garantito per decenni cure, competenza e umanità a intere generazioni di bambini e famiglie.

Grande professionista, medico di straordinaria preparazione, il professor Cordelli si distingueva anche per le sue rare doti umane: la semplicità nei modi, la signorilità, il rispetto verso i pazienti e i colleghi, qualità che gli hanno consentito collocazioni di prestigio anche al di fuori dell’attività medica. Con la sua scomparsa se ne va una delle ultime figure di quella grande squadra di medici ancora vivi nella mente dei viterbesi che, con dedizione e alto senso del dovere, hanno esercitato la loro professione all’Ospedale “Grande degli Infermi”, conferendo ottima reputazione nelle varie discipline ospedaliere.

I genitori dei bambini sottoposti alle sue cure non lo dimenticheranno mai e il suo esempio professionale e umano continua a restare vivo e resterà un patrimonio prezioso per la nostra comunità e per chi continua a operare nel mondo della Sanità con passione e responsabilità.

Ricorderemo sempre il professor Cordelli con tanta gratitudine e profondo rispetto per tutte le sue azioni nobili e meritorie compiute durante la sua vita e preghiamo affinché il Signore lo accolga in Paradiso.

Roberto Talotta


Luisa Ciambella esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Franco Cordelli

Apprendo con grande tristezza della scomparsa di Franco Cordelli, figura di grande spessore umano e professionale per la nostra Città.

La sua lunga esperienza come medico, primario, ma anche come amministratore e presidente della Fondazione Carivit si è sempre contraddistinta per competenza, e rispetto verso chiunque avesse bisogno di cure e ascolto. La sua dedizione alla salute e al benessere delle famiglie viterbesi, così come la sua sensibilità artistica e il rigore morale con cui ha affrontato ogni impegno, lo rendono un esempio duraturo di servizio e responsabilità civica.

Un uomo animato da una rara umanità e dolcezza verso il prossimo, i bambini e i più fragili. Un uomo che mi ha onorato della Sua amicizia, di cui non finirò mai di ringraziarlo.

Alla sua famiglia, rivolgo le mie più sincere condoglianze, condividendo il dolore per una perdita che lascia un segno profondo nella nostra comunità.

Luisa Ciambella

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13 gennaio, 2026

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