(g.f.) – Lavoratori ex Autoservice, licenziamento in arrivo per le nove persone che erano rientrate in Francigena in base a una sentenza di primo grado del tribunale di Viterbo.
Il ricorso della società comunale in Corte d’appello, che ha visto prevalere le tesi di Francigena, sembrano avere prodotto i primi effetti.
Oggi era in programma un consiglio d’amministrazione per decidere le conseguenze derivanti dalla sentenza.
“Mi dicono – spiega Gianmaria Santucci (Fondazione) in consiglio comunale – che Francigena abbia deliberato il licenziamento entro 48 ore dei nove lavoratori, senza preavviso, con la richiesta di riconsegna del cartellino.
Una decisione che il consiglio d’amministrazione ha preso senza che fosse presente un rappresentante dell’amministrazione comunale. Coi nove lavoratori ricordo che in campagna elettorale abbiamo parlato tutti, consociamo la loro situazione”.
Spiegando l’esito del ricorso, il legale di Francigena ieri ricordava: “La Corte ha annullato la sentenza di primo grado – affermava Maria Cristina Pieretti, avvocato Francigena – rigettando tutte le domande degli ex lavoratori Autoservice, condannando anche al pagamento delle spese legali.
Sostanzialmente sono stati annullati quattro anni di procedimenti giudiziari”.
Francesco Serra, capogruppo Pd, sull’argomento in consiglio comunale ricorda che del tema se ne occuperà l’amministrazione: “I lavoratori sono difesi da tutti – spiega Serra – anche da noi del Partito democratico”.
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