Caprarola – (sil.co.) – Non fu lei a ferire accidentalmente con un colpo di pistola il compagno, che invece ha fatto tutto da solo.
Per questo è stato accolto dal Tar del Lazio il ricorso di un donna di Caprarola, guardia particolare giurata, cui la scorsa estate sono stati revocati la qualifica e il porto d’armi per avere ferito al ginocchio il compagno, anche lui guardia giurata, soccorso dal 118 e ricoverato per accertamenti all’ospedale Santa Rosa di Viterbo.
La revoca risale come detto alla scorsa estate, ma nel frattempo il gip del tribunale di Viterbo, lo scorso settembre, ha archiviato il caso, su richiesta della procura, in quanto è emerso che la presunta vittima si è ferita da sola, mentre era seduto del tavolo intento alla manutenzione dell’arma.
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