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Riceviamo e pubblichiamo – Siamo oramai a metà mese, la scuola dovrebbe aver preso il suo normale andamento e invece solo lunedì 21 ottobre inizieranno i rientri pomeridiani, cinque giorni per la scuola materna e parte delle elementari e medie.
Ma non il servizio mensa che dovrebbe essere erogato dal Comune.
In breve: è stato deciso lo spostamento della cucina ma i lavori, anziché essere fatti nei mesi di luglio e agosto, sono iniziati a settembre. Ovviamente la cucina, con i relativi permessi e autorizzazioni, non è ancora in grado di funzionare. Basti pensare che la cappa aspirante ancora non è stata spostata dalla vecchia sede.
La dirigente dell’istituto comprensivo di Orte, dopo i continui rinvii del Comune, ha deciso comunque di avviare i rientri pomeridiani permettendo alle famiglie o di portare il pranzo da casa o di portare i propri figli a casa per farli pranzare.
Per motivi organizzativi e pratici alla scuola materna i bambini potranno portare solo il panino, niente frutta o magari primi piatti preparati a casa. Ma come è possibile far mangiare a dei bambini dai 3 ai 6 anni solo panini per cinque giorni alla settimana? Non è ben chiaro se la stessa situazione varrà anche per le scuole elementari.
Quello che sconcerta è l’indeterminatezza. Quando realmente sarà pronta la cucina, per quanto tempo dovrà perdurare questa situazione? Due settimane? Un mese? Fino a Natale? Ancora una volta l’amministrazione non riesce a dare risposte ai cittadini. E il malcontento cresce.
Monica Ranieri
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