Riceviamo e pubblichiamo – Un pubblico composto da studenti, ma anche da appassionati ed ex alunni, apparso attento e interessato, ha seguito la “lectio” su “Dante, Francesco e Bonaventura” che si è tenuta nell’auditorium “Taborri” di Bagnoregio per le ultime classi dell’Istituto tecnico agrario “Agosti” organizzata dall’associazione culturale “Tusciae20” in collaborazione con la dirigente scolastica, l’associazione degli ex alunni dell’Itas, il Comune di Bagnoregio con il supporto della “Banca di Viterbo”.
Giuseppe Rescifina ha commentato l’XI canto del Paradiso in cui San Tommaso d’Aquino racconta la vita straordinaria di san Francesco di Assisi, situazione che si ribalterà nel canto seguente, in cui il francescano San Bonaventura da Bagnoregio elogerà San Domenico di Guzman, a sottolineare la fratellanza evangelica tra i due fondatori di due degli ordini più importanti della Chiesa.
Dante, guidato da Beatrice, è arrivato al quarto dei nove cieli di cui è composto l’Empireo, precisamente a quello del Sole, nel quale si trovano gli spiriti sapienti.
La “lectio” è stata preceduta dagli interventi del dirigente scolastico dell’istituto “Agosti, Paola Adami; del presidente della Banca di Viterbo, Luigi Manganiello, del sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti e del presidente dell’associazione ex alunni dell’”Agosti”, Paolo Scipio.
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