Viterbo – (sil.co.) – Inghiottita da una voragine viene risarcita con 41mila euro dal Comune. Vittima una donna, rimasta ferita nel crollo del costone di tufo a Sant’Angelo di Roccalvecce.
I fatti risalgono al 13 gennaio 2021, quando è franato un costone di tufo su cui poggiava una strada. Il cedimento ha aperto una voragine nel manto stradale, inghiottendo una donna che è precipitata nel vuoto per circa tre metri fino al piano di campagna sottostante. Un volo terribile che ha provocato lesioni permanenti.
L’amministrazione comunale di Viterbo ha stanziato 70.000 euro per i lavori di somma urgenza e la messa in sicurezza dell’area (Frana costone tufaceo, 70mila euro per la messa in sicurezza).
L’importo complessivo stabilito dai conteggi definitivi comprende il danno biologico personalizzato, le spese mediche documentate, gli interessi di svalutazione e rivalutazione calcolati anno per anno, oltre alla copertura delle spese legali e di consulenza tecnica.
I fondi verranno prelevati dal capitolo dedicato agli oneri da contenzioso del bilancio di previsione corrente. Anche se la giunta ha già autorizzato la sindaca a proporre appello contro la sentenza, l’amministrazione è obbligata a pagare immediatamente perché il provvedimento del tribunale è esecutivo.
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