Viterbo - Ferrovie dello stato, Anas, Cotral, Ita Airways, Enac, Rfi e altri enti questa mattina alla sede di Unindustria per gli Stati generali delle infrastrutture dell'alto Lazio per discutere della Trasversale
di Nicole Tarantello
Viterbo – Annunciati nella Tuscia 2 nuovi frecciarossa, il futuro collegamento Interporto-ferrovie e il potenziale uso civile dell’aeroporto militare. Questa mattina alla sede di Unindustria si sono tenuti gli Stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio.
Nel 2023 un miliardo e duecento milioni di euro di interventi nel Lazio sono stati fatti, di cui 360 milioni destinati alla Tuscia. 300 milioni sono andati per il raddoppio, l’ammodernamento e la messa in sicurezza della ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo, 2 milioni da Enac per l’aeroporto di Viterbo e 2,5 milioni di euro per consolidare il ruolo di Orte a nodo di alta velocità.

Viterbo – Gli stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio a Unindustria
Per collegare la provincia nelle zone interne sono stati stanziati 5,5 milioni, con l’obiettivo di decongestionazione del traffico nella zona della Cassia nord. È stato collegato il capolinea Viterbo-Riello alla stazione di Orte tramite autobus Cotral e sono stati disposti 10 milioni per la manutenzione stradale della Tuscia.
Molti altri investimenti fatti sono stati presentati a Unindustria, ma il presidente della VIII commissione della Camera dei deputati Mauro Rotelli ha sottolineato come il focus della giornata andasse posto sui lavori futuri. “Dobbiamo mette a sistema le infrastrutture. In parte questo collegamento già esiste nel nostro territorio ma va concluso. Oggi non vogliamo celebrare i passati investimenti, ma capire cosa resta da fare e come possiamo farlo meglio, perché negli anni le esigenze cambiano”.

Viterbo – Stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio – Tommaso Tanzilli, presidente delle Ferrovie dello stato
Al centro di questa strategia di collegamento tra le infrastrutture, si colloca un’opera destinata a rappresentare la chiave di svolta per lo sviluppo dell’Alto Lazio: la Trasversale. Una tratta di un’infrastruttura attesa da decenni, il cui completamento consentirà di collegare il porto di Civitavecchia con il nodo ferroviario di Orte e con il sistema logistico nazionale ed europeo, creando un vero e proprio modello di intermodalità in cui strada, ferrovia e porto lavoreranno come un unico sistema. “È quindi attorno a questa direttrice che acquistano valore tutti gli altri investimenti realizzati”, ha spiegato il deputato.

Viterbo – Stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio – Ilaria Coppa, commissario Anas
“L’interporto di Orte si estende su un’area strategica lungo l’asse tirrenico-adriatico e in prossimità dei principali corridoi nazionali, configurandosi come nodo di connessione tra produzione locale, mercati nazionali e flussi internazionali. Impatto occupazionale stabile oggi e contribuiamo in modo significativo alla imprese locali”, ha precisato il presidente dell’interporto di Orte Lorenzo Cardo.
All’incontro il comandante provinciale della guardia di finanza Carlo Pasquali, la vicepresidente del parlamento europeo Antonella Berna, il questore Giorgio di Munno, il comandante provinciale dei carabinieri Alfredo Antro, Fabrizio Ghera, assessore ai Trasporti della regione Lazio, Francesco Monzillo, il segretario generale della camera di commercio di Rieti-Viterbo, Mauro Caprelli, comandante provinciale dei vigili del fuoco, Manuela Rinaldi, assessore ai Lavori pubblici della regione Lazio e i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli.

Viterbo – Gli stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio a Unindustria – Sergio Pomponio
Andrea Belli, presidente Unindustria ha dato a tutti il benvenuto, e ha assicurato la “grande potenzialità di export delle imprese di questo territorio”. Il prefetto Sergio Pomponio invece, ha ricordato che il diritto alla mobilità è fondamentale per l’essere umano, e ha invitato i presenti ad accogliere la grande scommessa del mettere a sistema le infrastrutture.
A rappresentare Ita Airways, per i mezzi aerei, Sandro Pappalardo, presidente della compagnia: “Lo scopo della mia presenza qui oggi non è solo di migliorare i numeri dei turisti in Italia, ma anche di dare la possibilità alle nostre aziende di approdare all’estero”, ha chiarito Pappalardo.

Viterbo – Stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio – Christian Colaneri, direttore della Strategia e pianificazione sviluppo infrastrutture Rfi
“Pensare al territorio è anche questo – ha continuato il presidente – mantenere le fette di mercato intercontinentale. Noi cerchiamo di contribuire alla resa del nostro paese portando come vetrina l’aeromobile con prodotti locali, alta moda e interni che parlano di stile italiano. Abbiamo coinvolto prodotti Igp con 72 progetti. Quei prodotti oggi parlano di regioni. Anche la Tuscia è presente su tutti i voti di Ita all’estero con l’olio di Canino”.

Viterbo – Gli stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio a Unindustria – Sandro Pappalardo
Ad annunciare un possibile utilizzo civile dell’aeroporto militare di Viterbo invece, Marco Trombetti, amministratore unico Enac servizi. La compagnia infatti ha certificato l’aeroporto militare anche per gli usi civili, dunque sarà possibile utilizzarlo anche se in modo limitato. Mentre Tommaso Tanzilli, presidente delle Ferrovie dello stato ha anticipato l’arrivo alla stazione di Orte di una nuova coppia di Frecciarossa. Il primo per il flusso verso sud mentre il secondo da Napoli verso nord.
Per le strade e autostrade, Ilaria Coppa, commissario Anas: “L’accessibilità rapida per questo territorio è in progetto grazie al lavoro che stiamo svolgendo con la Ss 675 Umbro-Laziale. Il costo complessivo dell’opera è stimato 1,165 miliardi di euro. L’intervento è suddiviso in due stralci: il primo, relativo al tratto Monte Romano est-Tarquinia, ha un valore di 355 milioni di euro, mentre il secondo, riguardante la Tarquinia-Civitavecchia, ammonta a 810 milioni di euro”.

Viterbo – Gli stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio a Unindustria
“Attualmente – ha detto il commissario – risultano disponibili 423 milioni di euro, di cui 223,8 milioni provenienti dal Fondo Unico Anas. Resta pertanto da individuare ulteriori risorse economiche a copertura del fabbisogno finanziario residuo”.
Mentre per i pullman, in collegamento Manolo Cipolla, presidente Cotral Spa che ha ricordato gli investimenti fatti negli ultimi anni sul nostro territorio. Tra questi il deposito di Valentano, il deposito di Civitavecchia e su Viterbo in programma il potenziamento del capolinea di Riello. Anche Christian Colaneri, direttore della Strategia e pianificazione sviluppo infrastrutture Rfi, ha garantito la continuità per gli investimenti fatti sulle infrastrutture ferroviarie, e il futuro collegamento con l’interporto di Orte.
Nicole Tarantello
Stati generali delle infrastrutture dell’Alto Lazio: la Tuscia al centro di una nuova strategia di sviluppo
Riceviamo e pubblichiamo la nota del deputato Mauro Rotelli.
Un confronto di alto livello tra istituzioni e vertici dei principali enti nazionali del settore per una visione sul futuro della Tuscia. Si sono conclusi gli Stati Generali delle Infrastrutture dell’Alto Lazio, promossi dal presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, Mauro Rotelli, che hanno riunito a Viterbo i protagonisti della programmazione infrastrutturale nazionale e regionale.
L’iniziativa, ospitata nella sede di Unindustria, ha rappresentato un momento di confronto senza precedenti per il territorio, con l’obiettivo fotografare lo stato attuale delle infrastrutture e definire una strategia comune per accompagnare lo sviluppo della Tuscia.
Ad aprire i lavori, sono stati i saluti del vescovo Orazio Francesco Piazza, affidati a don Flavio Valeri. “L’Alto Lazio è un territorio in crescita, le cui potenzialità meritano di trovare le condizioni necessarie per uno sviluppo capace di valorizzarne pienamente la potenzalità”, ha scritto il vescovo. A seguire il presidente di Unindustria Viterbo Andrea Belli, ha posto l’accento sulle “potenzalità dell’export delle imprese viterbesi”, e il prefetto Sergio Pomponio, che ha ricordato come “il diritto alla mobilità sia fondamentale per i cittadini”.
Il presidente di Ita Airways, Sandro Pappalardo, ha evidenziato il ruolo della compagnia nella promozione del Made in Italy e dei territori sui mercati internazionali, sottolineando come anche la Tuscia sia rappresentata a bordo dei voli ITA attraverso le eccellenze locali, tra cui l’olio Igp di Canino. L’introduzione è stata quindi affidata all’onorevole Rotelli, che ha evidenziato come la competitività dei territori dipenda oggi dalla capacità di realizzare infrastrutture moderne e integrate. Nel corso dei lavori sono intervenuti il commissario ANAS Ilaria Coppa, che ha illustrato i prossimi step per il completamento della Trasversale. Il presidente dell’Interporto di Orte Lorenzo Cardo, ha invece sottolineato che finalmente, a partire da gennaio 2027, vedrà l’arrivo di 11 coppie di treni a settimana con una movimentazione ipotizzata di circa 35 mila container l’anno.
A seguire, il direttore Strategie e Pianificazione Sviluppo Infrastrutture di RFI Christian Colaneri, ha ricordato la destinazione degli 8 milioni dell’Emendamento a prima firma Rotelli approvato al Dl Infrastutture che, nello specifico, saranno destinati a interventi di velocizzazione infrastrutturale, all’ammodernamento della stazione di Ipogeo degli Ottavi, e ad interventi di riqualificazione delle stazioni di Viterbo Porta Fiorentina, Vetralla, Capranica e Oriolo. L’amministratore unico di ENAC Servizi Marco Trombetti, ha illustrato il progetto della Regional Air Mobility declinato sull’aeroporto civile di Viterbo; mentre il presidente di Cotral Manolo Cipolla, ha ricordato l’attivazione del servizio Viterbo Link, che collega il capolinea Viterbo-Riello alla stazione di Orte; gli investimenti del deposito Cotral di Valentano e del terminal del Riello.
Il presidente di Ferrovie dello Stato Italiane Tommaso Tanzilli preannunciato lo studio per l’attivazione di due nuovi servizi dell’Alta velocità ad Orte.
Il confronto istituzionale ha visto inoltre la partecipazione dell’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera, che si è concentrato sull’arrivo dei treni veloci per superare le criticità della tratta Orte-Roma, migliorando il servizio ai pendolari, mentre per la Roma Nord ha confermato l’avvio dei cantieri e l’installazione del nuovo sistema di segnalamento, annunciando l’arrivo dei nuovi convogli entro la fine del 2027. L’assessore ai Lavori Pubblici Manuela Rinaldi ha confermato come la Trasversale Orte-Civitavecchia rappresenta una priorità per la Regione Lazio.
Il consigliere Giulio Zelli ha quindi sottolineato la necessità di una strategia integrata per rafforzare competitività, collegamenti e sviluppo del territorio. La parola è poi passata al capogruppo FdI Daniele Sabatini: “Con il centrodestra al governo del Paese e della Regione Lazio stiamo scrivendo una nuova pagina anche sul fronte delle infrastrutture. Completamento dell’Interporto di Orte, ammodernamento della ferrovia regionale Roma-Viterbo e l’importante investimento regionale per garantire la fermata dell’ Alta Velocità a Orte. Grazie all’azione congiunta del Governo Meloni e della Giunta Rocca abbiamo investito risorse straordinarie e stiamo finalmente rilanciando il trasporto ferroviario e il settore della logistica. Il tutto grazie ad una strategia comune e ad una visione di insieme che ha unito il centrodestra a tutti i livelli”. La vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna ha infine confermato la piena convergenza tra i diversi livelli istituzionali, sottolineando l’importanza di un coordinamento costante per accompagnare il completamento delle opere strategiche e rafforzare il ruolo della Lazio Nord nel sistema infrastrutturale europeo.
“La Tuscia ha tutte le potenzialità per affermarsi come uno dei principali nodi logistici del paese. La sfida – ha concluso l’onorevole Rotelli – è costruire un sistema infrastrutturale integrato, capace di valorizzare la posizione strategica del territorio e di rafforzarne la competitività. Gli Stati Generali vogliono diventare un appuntamento ricorrente di confronto e monitoraggio, perché solo attraverso la programmazione sarà possibile tradurre gli investimenti in crescita economica, occupazione e sviluppo”, ha concluso.
Gruppo consiliare FdI: “Stati generali delle infrastrutture, impegni concreti e investimenti destinati a incidere sullo sviluppo del territorio”
“Esprimiamo grande soddisfazione per l’esito degli Stati Generali delle Infrastrutture, che hanno riunito istituzioni, enti nazionali e regionali e rappresentanti del mondo produttivo per delineare una strategia condivisa sul futuro della Tuscia. L’iniziativa ha rappresentato un momento di rilievo, dal quale sono emersi impegni concreti e investimenti destinati a incidere sullo sviluppo del territorio.
Il completamento della Trasversale Orte-Civitavecchia, il potenziamento del sistema ferroviario e dell’Interporto di Orte, il progetto dell’aeroporto civile di Viterbo e il rafforzamento dell’Alta Velocità sono i principali tasselli di una strategia che punta a rendere il territorio più competitivo.
Particolarmente significativo il finanziamento di 8 milioni di euro per il potenziamento della rete ferroviaria, frutto dell’emendamento a prima firma Rotelli, che consentirà interventi sulle stazioni viterbesi e sulla velocizzazione dei collegamenti.
E’ la dimostrazione di una politica fatta di risultati e non di annunci e la conferma che, grazie all’azione del Governo Meloni e della Regione di Francesco Rocca, la provincia di Viterbo è finalmente tornata al centro delle politiche di sviluppo. Dopo anni di immobilismo, oggi esiste la possibilità di una programmazione chiara e sostenuta da risorse importanti, capace di trasformare le potenzialità del nostro territorio in occasioni di crescita economica, occupazionale e sociale.
All’onorevole Mauro Rotelli va il nostro ringraziamento per l’attenzione, la competenza e l’impegno costante a favore di Viterbo e dell’intera Tuscia, che oggi possono contare su una filiera istituzionale solida e coesa anche grazie al prezioso lavoro della vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e dei consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli.
Un sentito ringraziamento anche a tutti rappresentanti istituzionali intervenuti, tra cui gli assessori regionali ai Trasporti e ai Lavori pubblici, rispettivamente Fabrizio Ghera e Manuela Rinaldi, per il contributo ai lavori. Gli Stati Generali hanno dimostrato che, quando istituzioni e territori fanno squadra, è possibile costruire una prospettiva concreta di sviluppo per il futuro”.
Gruppo consiliare Fdi Viterbo Matteo Achilli Gianluca Grancini Marco De Carolis Pietro AmodioLuigi Maria Buzzi
Coordinatore Circolo FdI Viterbo
20 luglio, 2026