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Tribunale - Imputato un pregiudicato viterbese - Riconosciuto nel video dalla polizia

Dentista derubato del compressore, 3 anni al ladro incastrato dalle telecamere

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Studio dentistico

Studio dentistico – foto di repertorio

Viterbo – (sil.co.) – Una pena superiore a quella richiesta dalla stessa accusa. Si è concluso con una condanna a tre anni di reclusione il processo per il furto del compressore odontoiatrico ai danni di un dentista viterbese, derubato nel giugno del 2018 nel quartiere di Pianoscarano.

Il pubblico ministero aveva invocato una condanna a due anni e mezzo, ma il giudice Jacopo Rocchi ha optato per una stretta maggiore nei confronti dell’imputato, al quale ha inflitto ieri tre anni di reclusione. .

La vicenda risale alla mattina del 16 giugno 2018, quando l’odontoiatra, recandosi al lavoro nelle prime ore del giorno, si era accorto dell’anomalo silenzio della poltrona da studio.

Il compressore, alloggiato in un garage condominiale sottostante lo studio medico, era sparito. Tagliati catena e tubi, il macchinario era stato trafugato da un angolo dello stabile dove la proprietà aveva concesso al medico di installarlo.

Un bottino dal valore economico relativamente modesto — quantificato dalla vittima attorno ai 300-400 euro per un apparecchio di vecchio modello — ma dal forte disagio operativo per l’attività professionale.

A tradire il ladro, rendendo inevitabile il processo per furto aggravato, sono state le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del palazzo.

Sebbene l’accesso al garage fosse agevolato dal viavai di una palestra presente nello stabile, le telecamere di sicurezza non hanno lasciato scampo all’autore del colpo, inchiodandolo alle proprie responsabilità fino alla sentenza di condanna.

Per la cronaca, il ladro non era solo, ma con un complice nel frattempo deceduto, entrambi immediatamente riconosciuti dagli agenti che hanno visionato.il video, perchè noti per gli innumerevoli precedenti. Uscendo dallo stabile avevano con sè il piccolo compressore di colore rosso appena rubato.


– Dentista derubato del compressore, ladro tradito dalle telecamere del palazzo


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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29 ottobre, 2026

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