Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Davanti alla corte d'assise per morte in conseguenza di abbandono - Parti civili i figli

Anziana uccisa dalle piaghe in rsa, al via il processo a titolare e caposala

di Silvana Cortignani
Condividi la notizia:


L'avvocato Riccardo Catini

L’avvocato Riccardo Catini

Andrea Trasarti

Andrea Trasarti

Ronciglione  – Anziana uccisa dalle piaghe da decubito in una Rsa di Ronciglione, al via il processo a titolare e caposala della struttura.

Si è aperto ieri davanti alla corte d’assise di Viterbo, pubblico ministero Paola Conti, il processo  per morte in conseguenza di abbandono a carico dei due imputati. 

Parti civili il figlio e la figlia della vittima, una donna di 88 anni deceduta  il 15 febbraio 2023 all’Andosilla, dopo il ricovero d’urgenza chiesto dalla figlia quando si è resa conto delle gravissime condizioni in cui versava l’anziana madre.

I familiari, assistiti dagli avvocati Riccardo Catini e Andrea Trasarti, saranno sentiti come testimoni alla prossima udienza, quando il processo entrerà nel vivo proprio con l’ascolto delle persone offese.

Trasarti e Catini, nel frattempo, hanno chiesto la citazione come responsabili civili, in vista della richiesta di risarcimento, sia della struttura che dell’assicurazione. 

La corte d’assise, che ha già calendarizzato le prossime cinque udienze, conta di giungere entro la fine dell’inverno alla definizione del processo di primo grado. 

I fatti, come detto, risalgono al febbraio 2023. L’anziana signora, 88enne, fu trasferita d’urgenza all’ospedale Andosilla di Civita Castellana in condizioni disperate per piaghe da decubito al quarto stadio. Il quadro clinico si rivelò irreversibile e la donna è deceduta il 15 febbraio  di tre anni fa a causa delle gravi infezioni riportate.

A seguito del decesso, scattarono le indagini della procura di Viterbo e dei carabinieri del Nas, che portarono alla chiusura della struttura. Sul banco degli imputati figurano il titolare e la caposala della Rsa, accusati del reato di morte come conseguenza di un altro reato, nello specifico l’abbandono di persona incapace.

I familiari della vittima sono pronti a combattere in aula per fare piena luce sulle responsabilità. 

Silvana Cortignani


Articoli: Anziana uccisa dalle piaghe in Rsa, due figli parti civili contro la struttura – Anziana uccisa dalle piaghe, caposala e titolare della rsa davanti alla corte d’assise – Muore anziana ospitata in rsa, titolare e caposala davanti alla corte d’assise


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
30 ottobre, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/