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Chinook precipitato - Flavio Favari, tenente colonnello medico della Croce Rossa, è l'unico superstite del team Medevac coinvolto nello schianto dell'elicottero italiano - Ricoverato a Tuzla per le fratture riportate nell'impatto, ricorda quei momenti: "È stata questione di un secondo, di un impatto violentissimo"

Il militare sopravvissuto all’incidente in Bosnia: “Un miracolo che sia ancora vivo”

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Viterbo – “È un miracolo che io sia ancora vivo. Ricordo solo che è stata questione di un secondo, di un impatto violentissimo”. Sono le prime parole di Flavio Favari, tenente colonnello medico della Croce Rossa Italiana e unico sopravvissuto del team Medevac coinvolto nell’incidente aereo di giovedì 29 ottobre in Bosnia-Erzegovina.

L'elicottero militare CH 47 precipitato in Bosnia

L’elicottero militare CH 47 precipitato in Bosnia


Favari si trova ricoverato all’ospedale di Tuzla, dove è stato trasferito per le fratture riportate nell’impatto. Dalla struttura sanitaria ha affidato a una nota della Croce Rossa il ricordo di quei drammatici istanti, quando l’elicottero militare italiano Chinook CH-47, impegnato nella missione internazionale Eufor Althea, è precipitato nella zona di Gorica, nei pressi di Brcko.

Nello schianto hanno perso la vita quattro militari: due appartenenti al corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, e due sergenti in servizio al comando aviazione dell’Esercito, Simone Ruggia e Claudio Marchesi. Favari era il terzo componente della squadra sanitaria Medevac.

Simone Ruggia, Claudio Marchesi, Laura Procacci, Franco Adriano Zecchillo

Simone Ruggia, Claudio Marchesi, Laura Procacci, Franco Adriano Zecchillo


Dal letto dell’ospedale, il tenente colonnello ha voluto anche esprimere la propria gratitudine ai rappresentanti della Croce Rossa della Bosnia-Erzegovina e al ministro della Difesa Guido Crosetto, che si sono recati a fargli visita, oltre che al presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, per la telefonata e la vicinanza dimostrata in queste ore.

Intanto, oggi, lunedì 2 novembre, è previsto il rientro in Italia delle salme dei quattro militari. Il volo militare dovrebbe atterrare intorno alle 12 all’aeroporto di Ciampino, riportando a casa i feretri delle vittime. Successivamente sarà allestita una camera ardente all’ospedale militare del Celio, mentre i funerali sono previsti per domani, martedì 3 novembre, nella basilica di Santa Maria degli Angeli, in piazza della Repubblica a Roma.

L'elicottero militare CH 47 precipitato in Bosnia

L’elicottero militare CH 47 precipitato in Bosnia


L’elicottero precipitato apparteneva al primo Reggimento aviazione dell’esercito “Antares” di Viterbo. Proseguono intanto gli accertamenti per chiarire le cause dello schianto.


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2 novembre, 2026

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