Viterbo – Ha portato la droga a casa del fidanzato: sono finiti alla sbarra in due, ma per lui, il processo è stato a lieto fine.
Il giudice Eugenio Turco ha assolto un calciatore viterbese di 21 anni per non aver commesso il fatto. Lei, invece, ha patteggiato un anno e 2700 euro di multa.
L’arresto era scattato ad agosto. I carabinieri avevano sorpreso i due ragazzi in possesso di 400 grammi di hahish, nascosta a casa di lui, in un cassetto della sua camera da letto.
La ragazza, di appena vent’anni, aveva ammesso subito che l’acquisto dello stupefacente era stato una sua iniziativa. Un mea culpa che non ha risparmiato il processo con rito abbreviato al fidanzato.
Ma la difesa, alla fine, ha fatto valere la sua tesi: l’unico indizio a carico del ragazzo era il ritrovamento dello stupefacente in casa sua. Motivo del tutto insufficiente per condannarlo.
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